Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santa Marta di Betania
home iconChiesa
line break icon

La via stretta della pace

@DR

Cardinal Carlo Maria Martini - Vinonuovo.it - pubblicato il 02/07/14

Il sesto pensiero che vi lascio è che la pace, in un mondo segnato dal peccato, suppone costante volontà di perdono, questo anche nelle famiglie, all’interno delle comunità, delle chiese tra loro, e poi ancora più nel contesto civile. E uno dei punti sui quali ho molto insistito nel mio ministero a Milano è che il perdono ha anche un rilievo nel diritto penale. Tutto ciò che riguarda la pena, il carcere, la difesa, i crimini, la punizione, non può essere gestito sulla sola e pura giustizia dei codici, ma richiede anche questo aspetto. Anche le nazioni che sono riuscite a superare situazioni drammatiche di divisione, per esempio il Sud Africa e il Perù, si fondavano non solo sulla verità e sulla giustizia, ma anche sulla riconciliazione. Penso in questo momento a tutti i carcerati che ho incontrato in questi anni a Milano. Ho sempre detto loro che il nostro sistema penale è da riformare, con questa sua insistenza quasi unica sulle carceri; va superato lasciandoci ispirare anche da pagine evangeliche che possono apparire fuori dal mondo ma che in realtà incidono molto nella carne di una umanità peccatrice.

Un settimo pensiero riguarda i conflitti. Essi sono sempre il risultato di passioni umane. Lo dice chiaramente la lettera di Giacomo in un testo molto esplicito: «Da che cosa derivano le liti che sono in mezzo a noi? Non vengono forse dalle vostre passioni che combattono nelle vostre membra? Bramate e non riuscite a possedere e uccidete. Invidiate e non riuscite ad ottenere. Combattete e fate guerre». Senza una lotta contro le passioni umane, contro l’idolo della potenza del successo, della superiorità sull’altro di ogni tipo, senza una lotta contro tutto questo non c’è un cammino reale di pace. E queste cose, come diceva già Primo Levi nel brano che ho citato, sono dentro di noi. Quindi mentre portiamo dei messaggi di pace agli altri siamo invitati ad esaminarci dentro. Perché anche dentro di noi ci sono i germi della guerra.

Infine come ultimo pensiero vorrei esprimere l’impor tanza del tema della preghiera di intercessione per la pace. Se la pace è dono di Dio, se da questo dono può nascere un processo di pacificazione, allora occorre una preghiera di intercessione che si unisca alla preghiera di Gesù, quella di cui parlano Romani 8 ed Ebrei 7, Gesù che sempre intercede per noi. E quindi la nostra preghiera raggiunge in qualche modo quella di Gesù, perché la nostra preghiera di intercessione è molto povera. Io cerco di vivere qui la preghiera di intercessione, anzi le ho dato il primo posto, la priorità su tutto ciò che intendo fare qui a Gerusalemme, però proprio per questo sento la povertà estrema di questa preghiera. Ora sento che questa goccia di preghiera si unisce al fiume che nasce da tutte le Chiese, da tutte le comunità cristiane, da tutte le comunità che pregano, da tutte le preghiere anche fuori dall’ambito cristiano. E tutte queste preghiere costituiscono un fiume, un mare. E questo mare è tutto riassunto nella preghiera di intercessione di Gesù al Padre e quindi è una preghiera efficace.

Il vostro cammino sarà dunque accompagnato dalla preghiera e sarà questa la carta decisiva da giocare. Dobbiamo giocare tutte le altre carte , ciascuno secondo le sue responsabilità, ma questa carta è quella decisiva, quella che unisce il cielo e la terra, quella che fa sì che la pace di Dio risplenda nei nostri cuori e si diffonda come per contagio e possa aiutare molti. Stando qui a Gerusalemme si può conoscere un ricchissimo sottobosco positivo di rapporti di dialogo, di buona volontà di mutuo servizio, di accoglienza del diverso, di perdono, che arricchisce questa realtà. Purtroppo non sempre è una voce che viene raccolta dai mass media, non sempre viene ascoltata dai politici. Ma certamente, quanto più ci saranno persone che cercano con sincerità la pace, l’accoglienza, il rispetto dell’altro, il dialogo, il perdono, la riconciliazione; quanto più tutto questo un giorno inciderà anche a livello politico, si avrà un segno della pace fondamentale che è nel cuore di ciascuno di noi e che auguro a tutti voi come frutto di questo cammino.

Qui l’originale

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
pace medio oriente
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni