Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 16 Settembre |
Santi Cornelio e Cipriano
home iconStile di vita
line break icon

Essere forti non è mai l’unica scelta possibile

Aleteia - pubblicato il 17/06/14

Il cristiano ha un alleato assai migliore di sé stesso: Gesù

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere una citazione da Fight Club, di Chuk Palahniuk: «Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l’unica scelta che hai». Effettivamente. Io mi autorappresento come una specie di impavida eroina, ma se c’è l’uscita di emergenza la infilo con disinvoltura.
Poi ci sono situazioni in cui non si può sfuggire, non si può infilare un’uscita d’emergenza: un figlio malato, il lavoro che manca, una mamma che muore, i nostri difetti, le debolezze che proprio non riescono a essere vinte. Bisogna stare lì, consistere. È lì che si vede di che stoffa siamo fatti.
Be’, io sono fatta di una stoffetta da due soldi, personalmente. Già lo so, e sinceramente mi eviterei la prova. La cosa bella è che noi cristiani lo possiamo dire serenamente: siamo di una stoffa debole, tutta rattoppata, che al primo attrito cede. Noi non siamo affatto meglio degli altri, di nessuno proprio. Solo, noi abbiamo una possibilità. Per noi non è come per quelli del Fight club, per noi essere forti non è mai l’unica scelta possibile. Noi possiamo sempre alzare lo sguardo e chiedere aiuto, guardare la nostra debolezza, riconoscerla, e chiedere a Gesù di prenderla su di sé.
D’altra parte, lui è quello che va ad aprire il sepolcro di Lazzaro e a tirarlo fuori dalla morte. Marta e Maria lo rimproverano, ma se il loro fratello, il caro amico del Signore, fosse stato vivo, lui non avrebbe fatto vedere la sua potenza. Ecco, credo che con noi voglia fare lo stesso: permette che moriamo, che facciamo vedere, prima di tutto a noi stessi, tutta la nostra debolezza, per tirarci fuori dalla morte. Questa prima di tutto è la buona notizia del tempo di Pasqua: non siamo mai noi che ci salviamo da soli, non siamo noi che dobbiamo essere forti, non siamo noi che ci tiriamo fuori dal sepolcro della nostra debolezza, del peccato, dei difetti. È un Altro. Essere forti per noi  non è mai l’unica scelta. Si può sempre essere deboli.

Qui l’originale

Tags:
forza

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
5
Gelsomino Del Guercio
Don Ambrogio Villa: il demonio mi ha fatto vergognare durante un ...
6
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni