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Osvaldo Sànchez: “Dobbiamo essere guerrieri e santi per ottenere il paradiso”

© Arie R.
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La leggenda del calcio messicano non parla della sua carriera sportiva, ma della sua vita di fede

Osvaldo Sánchez, una delle leggende del calcio messicano, ad Aleteia-El Observador non parla della sua carriera sportiva, ma della vita di fede. Come portiere, è cresciuto nel Club Atlas de Guadalajara e successivamente è stato in diverse squadre fino a raggiungere il Club Santos de La Laguna. In varie occasioni è stato convocato nella nazionale del Messico e detiene il record del maggior numero di partite giocate nella prima divisione del calcio messicano.

Ma la cosa più importante è il riconoscimento della presenza di Dio nella sua vita e nella sua professione. Vale la pena ricordare che il Club Santos è il primo al mondo ad aver accettato di costruire una parrocchia all’ingresso dello stadio Corona a Torreón, nel cosiddetto Territorio Santos-Modelo. A questo si riferisce Osvaldo Sánchez in questa intervista. Più che essere inteso come una mera devozione verso qualcuno, la sua fede sembra ciò che è: il motore della squadra per diventare campioni più volte.

Produzione: Chucho V. Picón 
Edizione: Rubicela Muñiz

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