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Partorire all’aria aperta mette a rischio la vita della madre e del nascituro?

© Evgeny Atamanenko/SHUTTERSTOCK

Aleteia - pubblicato il 13/06/14

Il "Parto Selvaggio" è l’ultima trovata di un reality americano che fa partorire davanti alle telecamere senza l'assistenza dei medici

Partorire all’aria aperta senza alcuna presenza medica. Così, sole davanti alle telecamere. È l’ultima trovata della tv americana: raggruppare un gruppo di donne gravide, convinte della purezza della vita green, e spingerle a partorire in diretta nel nuovo reality chiamato Born in The Wild, del canale a stelle e strisce Lifetime. A riportare la news è Avvenire il 12 giugno.

Parti selvaggi
Il comunicato del programma parla senza scrupoli della follia di questo gesto: «Cosa succede quando l’esperienza più folle di una donna diventa selvaggia ed i futuri genitori decidono di fare un parto senza assistenza all’aria aperta? Born in the Wild documenta il viaggio di genitori che hanno deciso di dare alla luce i propri figli in territori selvaggi». 

Grave rischio per mamme e bimbi
In realtà la risposta all’interrogativo del canale appare immediata: quel che succede a partorire senza assistenza, in mezzo al nulla, è di mettere a rischio la vita della madre e del nascituro, soprattutto in caso di complicazioni. Tra l’altro l’esperienza stessa proposta dal canale sembra essere una contraddizione in termini: se queste future madri sono così ostili alla tecnologia da arrivare a rifiutarla persino in un momento delicato quale il parto, perché allora accettano la presenza delle telecamere? Non è dato sapere se a influire sulla decisione sono i famosi "5 minuti di celebrità", ma quel che è certo è che il programma ha dato vita oltreoceano a una vera e propria sollevazione tra i medici americani, che sconsigliano fortemente di tentare questa avventura ai limiti della sopravvivenza. 

Tags:
gravidanzareality show
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