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La storia commovente del poeta mendicante riscattato grazie a Facebook

O mendigo poeta – it

Shalla Monteiro (Facebook)

El Heraldo - pubblicato il 03/06/14

Raimundo Arruda Sobrinho ha vissuto in strada per 34 anni a San Paolo, fino a che una vicina ha iniziato a diffondere le sue poesie nelle reti sociali

Per più di 30 anni, in un angolo dell'Avenida Pedroso de Morais di San Paolo (Brasile), tutti evitavano di avvicinarsi all'uomo vestito di stracci e con i capelli e la barba lunghi che viveva circondato da pezzi di carta e coperto da sacchi della spazzatura.

Quell'uomo è Raimundo Arruda Sobrinho, oggi di 75 anni, e i giornali erano le sue “Mini Pagine”, tutte delle stesse dimensioni, con poemi e aforismi scritti da lui e poi catalogati. Aveva chiamato il luogo in cui si era sistemato l'“Isola”.

Raimundo, che si presenta come “il Condizionato”, è nato nella zona rurale di Goiás ed è stato lontano dalla sua famiglia per 51 anni, 34 dei quali vissuti per strada, a San Paolo. Nonostante i tentativi di tirarlo via di lì, la sua gentilezza e la sua educazione non lo permettevano: “La soluzione non è dividere il pane, ma avere le condizioni affinché ciascuno possa comprare il proprio pane”, ha scritto.

Nel 2012, Raimundo riceve una visita che avrebbe cambiato la sua vita. Shalla Monteiro, che viveva lì vicino, decide di conoscere la storia di quel “vicino” misterioso. Èd è allora che decide di collezionare le sue “Mini Pagine”.

Commossa dal suo lavoro, decide di diffonderlo attraverso Facebook, cercando di realizzare un sogno di Raimundo: far leggere i propri scritti. Oggi la pagina ha quasi 100.000 follower.

“È stata una sorpresa assoluta e una gioia. In pochissimo tempo, la famiglia di Raimundo si è messa in contatto, e a partire da lì i nostri sforzi si sono rivolti al ripristino dei legami familiari e alla sua inclusione sociale”, ha spiegato Shalla al sito Terra. “Ho avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo, di fargli visita per quasi un anno e di essere sua amica”, ha raccontato. Il 23 aprile 2013, Raimundo ha lasciato la sua “Isola” ed è tornato a Goiás.

Il poeta mendicante ha convissuto con le avversità più diverse per quasi metà della sua vita, soffrendo e sopravvivendo con la realtà che gli offriva la gigantesca città di San Paolo.

La sua storia e gli scritti che ha prodotto nel corso di queste traversie sono stati registrati nel “Libro di Raimundo”, in fase di preparazione e curato dalla stessa Shalla.

“Ho ricevuto e-mail da tutto il mondo che offrivano aiuto per poterlo pubblicare e chiedevano quando verrà lanciato. Sto rispondendo e analizzando ciò che abbiamo ricevuto per poter scegliere insieme a Raimundo la soluzione migliore”, ha scritto Shalla su Facebook.

“Questa storia dimostra che tutto è possibile – ha concluso – e che non importa quanto siano difficili le nostre condizioni di vita: è sempre possibile migliorarla”.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

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