Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 03 Agosto |
Sant'Aspreno
home iconNews
line break icon

Mondiali di calcio in Brasile: “Gioca a favore della vita”

© DR

Jaime Septién - Aleteia - pubblicato il 20/05/14

Avviata una campagna per denunciare la tratta di persone durante il grande evento sportivo

I campionati mondiali di calcio, come i giochi olimpici, riuniscono in genere grandi folle nel Paese organizzatore. Il Brasile è alla vigilia dei Mondiali di Calcio, che si svolgeranno a giugno, e delle Olimpiadi, che avranno luogo nel 2016.

Non tutti quelli che arriveranno nel Paese sono appassionati di sport, gente che va a sostenere la propria squadra o i propri atleti. Le mafie dello sfruttamento sessuale sono sempre più presenti in questi eventi.

Per questo motivo, a un mese dall’inaugurazione dei Mondiali di Calcio brasiliani, la Conferenza dei Religiosi del Brasile (CRB) ha presentato la campagna “Gioca a favore della vita – denuncia il traffico di persone”, per affrontare – partendo dalla società brasiliana e dagli organismi internazionali – la prevenzione del traffico di esseri umani e lo sfruttamento sessuale durante le gare.

La CRB ha anche annunciato che, a seguito di accordi internazionali che sta stringendo il Vaticano sotto la guida di papa Francesco, che ritiene questo tema un crimine di lesa umanità, il 20 maggio la campagna sarà resa nota in Vaticano.

“Vogliamo creare un clima di vigilanza e di reazione al traffico di esseri umani e allo sfruttamento sessuale, che in occasioni di grandi eventi come i Mondiali tendono ad aumentare”, ha segnalato suor Eurides Alves de Oliveira, coordinatrice della rete Un Grido per la Vita, durante la presentazione della campagna.

Calcio e diritti umani

La campagna è il risultato di un’iniziativa della CRB nazionale. Il coordinamento, tuttavia, è a carico della Rete Un Grido per la Vita, che cerca di mettere in guardia la società brasiliana sul traffico di persone, lo sfruttamento sessuale e altre forme di violazione dei diritti umani.

Ovviamente, vista la quantità di turisti che si recheranno a vedere i Mondiali queste violazioni possono aumentare sensibilmente. Il male chiamato “turismo sessuale” si è intensificato a un ritmo accelerato in tutto il pianeta, e il Brasile è uno dei Paesi recettori di questa aberrazione del XXI secolo.

Presentando la campagna, suor Eurides ha spiegato che le iniziative sono cominciate in tutto il Brasile a febbraio, con conferenze stampa, dibattiti, marce e celebrazioni. Ora si prevede di intensificarle nelle città che ospiteranno le partite.

“Ogni nucleo della Rete sta facendo una mappa dei luoghi strategici – aeroporti, terminal, stazioni degli autobus e ferroviarie, luoghi di maggiore afflusso di turisti come le capitali costiere e le spiagge – perché la gente sappia di cosa si tratta e agisca di conseguenza”, ha detto la religiosa.

“Riteniamo questa opportunità un momento importante per difendere la vita e denunciare le forme di violazione dei diritti umani. Vogliamo mostrare ai turisti e ai brasiliani che il Brasile si oppone radicalmente allo sfruttamento sessuale e al traffico di persone. Esistono leggi e sanzioni severe per chi infrange le regole”, ha aggiunto.

La vita religiosa in stato di missione

Il 20 maggio, nella Sala Stampa della Santa Sede, rappresentanti della CRB Nazionale e religiose della Rete Internazionale “Talità Kum”, alla quale la Rete Un Grido per la Vita è associata, presenteranno la campagna “Gioca a a favore della vita – denuncia il traffico di persone” al prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il cardinale brasiliano João de Aviz.

A Brasilia, nel mese di giugno, la CRB Nazionale vuole realizzare – con il sostegno della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), dell’arcidiocesi di Brasilia e del Governo – una marcia sulla Spianata dei Ministeri in memoria delle vittime del Traffico di Persone e della Schiavitù moderna.

  • 1
  • 2
Tags:
mondiali di calciotratta delle persone
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
2
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
5
MAN, ALZEHIMER, WOMAN
ACI Digital
Cosa accade all’anima di una persona che ha l’Alzheim...
6
MADELEINE PAULIAC
Sandra Ferrer
La dottoressa che aiutò a partorire delle suore violentate
7
Gelsomino Del Guercio
Paolo Palumbo: la Sla non lo piega. Ora è un “eroe” su Facebook (...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni