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Paul Bhatti, l’uomo del vero dialogo con l’islam

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La nuova Bussola quotidiana - pubblicato il 16/05/14

In più di un’occasione, si è seduto fra i mullah e ha ragionato con loro. Ha spiegato che non ha alcun senso vessare, persino uccidere i cristiani in nome di Dio. Che non è questo il modo per onorare Allah. Mica sempre i musulmani lo hanno ascoltato, ma delle volte sì.

Tutti in Pakistan ricordano, ma fuori dei suoi confini pochissimi conoscono, il caso di Rimsha Masih la ragazza di Mehrabadi, un quartiere d’Islamabad, che nell’agosto 2012 finì in carcere con l’accusa di avere bruciato pagine del Corano. Rimsha, di età imprecisata (chi dice 15-16 anni, chi una ventina, all’epoca dei fatti), è affetta da Sindrome di Down. Sul suo capo pendeva la sentenza di morte dopo la denuncia urlata dell’imam della moschea locale, Hafiz Mohammed Khalid Chishti. Fu allora Paul Bhatti che prese di petto la questione. Alla fine appurò, scientificamente, che le prove fornite dall’imam alla polizia (la cenere rimasta dal rogo delle sacre pagine) era una menzogna costruita ad arte. Così il 7 settembre 2012 Rimsha è stata scarcerata e trasportata in aereo, con la famiglia, in una località segreta che ne protegge ancora la vita, forse in Canada, mentre l’imam fellone, è finito dietro le sbarre il 1° settembre, lui stesso accusato di spergiuro e bestemmia.

Anche in quel frangente Paul Bhatti ha saputo cercare e persino trovare il sostegno di alcuni musulmani, musulmani diversi dall’imam Chishti. Proprio come quando l’anno scorso fu capace di portare le autorità musulmane locali a sottoscrivere pubblicamente la condanna della distruzione di un quartiere di Lahore, Saint Joseph Colony, evacuato appena in tempo su indicazione della polizia ma raso al suolo da una folla islamica inferocita per l’ennesimo caso inventato di blasfemia. Sì, Paul Bhatti ci crede. Crede fermamente che gli uomini non siano riducibili al solo loro lato peggiore. È questo che fa di Paul Bhatti un cattolico.

Qui l’originale

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Tags:
pakistanpaul bhattipersecuzione cristiani
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