Aleteia
venerdì 23 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
News

I figli di famiglie separate: i Gruppi di Parola

Pixel 4 Images

Dimensione Speranza - pubblicato il 07/05/14

Non è la separazione in sé il vero rischio per i figli, bensì l'esposizione al prolungato ed elevato conflitto genitoriale

Introduzione

Il divorzio rappresenta per i figli una prova, un evento critico che comporta difficoltà e cambiamenti da affrontare; tuttavia, la letteratura (Camara & Resnick, 1988; Marzotto & Telleschi, 1999) indica come non sia la separazione in sé il vero rischio per i figli, bensì l’esposizione al prolungato ed elevato conflitto genitoriale. Essa inoltre illustra come a volte per i genitori, presi dalle loro vicende interpersonali, possa risultare molto difficile udire la voce dei figli e riconoscere il loro disorientamento (Dolto, 1988).

Ecco allora che i Gruppi di Parola possono rappresentare una risorsa idonea a cui i figli di famiglie divise possono fare riferimento per mettere parola sul dolore e intraprendere un lavoro di ricerca di senso rispetto a quanto accaduto, dare una prospettiva storica alla vicenda separativa e prefigurare nuovi e possibili scenari di vita anche a fronte della separazione (Marzotto, 2000). I figli "parlano la famiglia" (Simon, 2007) e mettono parola sui sentimenti che circolano nel gruppo familiare e tra le generazioni, ma a volte manca loro un tempo e uno spazio dedicato, con un interlocutore alla pari o un adulto di fiducia.

La ricerca

Il presente contributo si inserisce in un progetto di ricerca che si focalizza sui Gruppi di Parola per figli di genitori separati ed ha l’obiettivo di coglierne le peculiarità a livello del contenuto, mediante l’analisi di alcuni elementi processuali del gruppo, i quali dipendono sia dalle dinamiche relazionali che si instaurano nella dimensione gruppale, che dal percorso peculiare di ogni singolo bambino.

Oggetto di analisi è stato un Gruppo di Parola composto da quattro bambini, che si è tenuto nel corso del 2010 presso il Servizio di psicologia clinica per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica di Milano.

I bambini hanno un’età compresa tra 8 e 11 anni e il gruppo è omogeneo al livello di genere, essendo caratterizzato da una presenza tutta maschile.

All’interno della dinamica processuale degli incontri, è stato ritenuto opportuno considerare tre attività particolarmente significative, poiché situate in momenti cruciali del percorso:

  • il Cartellone delle due case (I incontro),
  • il Collage sul conflitto (II incontro)
  • 
la scrittura della Letterona ai genitori (III incontro).



Attraverso l’osservazione delle videoregistrazioni dei quattro incontri, è stata costruita una griglia di codifica ad hoc, illustrata di seguito.



  • Prima parte relativa ai dati strutturali e di indicatori relativi al setting in cui si svolge il gruppo (numero di bambini presenti durante gli incontri; posizione del gruppo nello spazio durante l’attività).

  • Indicatore relativo alle persone che vengono nominate durante l’attività in modo spontaneo.
- 
  • Indicatore riguardante i processi comunicativi (frequenza dei turni di parola di ogni soggetto). 
- 
  • Indicatore atto a distinguere tra loro alcune tipologie di affermazioni dei partecipanti, classificandole in:
  • condivisione di strategie di coping alla situazione: (i bambini si confrontano sulle modalità . per far fronte all’evento critico);
  • avverbi di negazione;
  • avverbi di certezza;
  • domande o richieste;
  • risposte evasive;
  • richiesta di precisazioni su come svolgere l’attività;
  • affermazioni sulla propria situazione o sulla separazione in generale;
  • affermazioni relative all’hic et nunc dell’attività;
  • affermazioni generiche che esulano dal contesto.
  • Indicatore relativo alla tipologia di domande poste (domande di chiarimento sulla separazione; domande che si riferiscono all’attività di gruppo)
  • Indicatore legato ai temi emersi, durante le attività, rispetto alla separazione: affidamento dei figli; antipatia verso i compagni dei genitori; distanza da un genitore; visite al genitore non collocatario; litigi con i figli dei compagni; conflitto dei genitori; conflitto nei giochi elettronici; altri argomenti come giochi, programmi televisivi, sport, scuola o battute umoristiche.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
divorzio
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
i.Media per Aleteia
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOMAN, NECKLACE, GOLD
Annalisa Teggi
Disoccupata con 4 figli paga il medico con un...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni