Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 05 Agosto |
Sant'Oswaldo di Northumbria
home iconStile di vita
line break icon

«Ho deciso di tenerla»

© Gilles RIGOULET/CIRIC

Vinonuovo.it - pubblicato il 02/05/14

La confidenza di una madre di fronte a una diagnosi sulla figlia che porta in grembo: «Io credo che siano loro che non capiscono...»

di Assunta Steccanello

Lei mi sta davanti, lo sguardo pieno di dolore, ma fermo.
«Ho deciso di tenerla».

Non ho parole da dirle, una cosa così non si può dire che con la carne. Allora l’abbraccio. Ha deciso di tenerla, dopo giorni di tormento, e di domande, e di lacrime, condivise con il suo sposo, con i genitori, con gli amici.
Adesso lo condivide anche con me, che credevo di conoscerla appena.

Anna aspetta il suo secondo figlio, una bambina, ed è malata. Una malformazione genetica, Trisomia 18 mi dice, molto rara e che lascia poche speranze di sopravvivenza.

La notizia è caduta come un fulmine sulla loro piccola famiglia, insieme alla necessità di decidere se affrontare i lunghi mesi di attesa e il parto, nella prospettiva di un percorso comunque doloroso, o interrompere la gravidanza, come molti le suggeriscono ripetendo i soliti argomenti: – Ma perché dovresti soffrire ancora, per così tanto tempo? E se la porti a termine, poi anche il parto? Per che cosa poi? Non avrà un futuro, e se lo avesse non sarà un futuro normale! Non è solo per il tuo bene, è anche per il suo, è una questione di buon senso…

Sospira:
Sai, credo che sia stato proprio l’appello al buon senso che mi ha dato più fastidio. Si può decidere una cosa così in base al buon senso? E allora io e Franco siamo gente senza senso perché la vogliamo tenere? No, io credo che siano loro che non capiscono, con tutta la loro logica.

Un attimo di silenzio, poi continua:
Se adesso decido che lei non la voglio, perché non è perfetta, come potrò andare a raccontare a suo fratello, quando sarà più grande, che noi l’abbiamo accolto come un dono, che sapevamo che l’avremmo amato per se stesso, comunque egli fosse, e che lo ameremo sempre comunque egli sia?

Qui l’originale

Tags:
bioetica
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
MADELEINE PAULIAC
Sandra Ferrer
La dottoressa che aiutò a partorire delle suore violentate
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
DEVIL, 2020, ADVERTISING
Gelsomino Del Guercio
Il potere malefico degli angeli cattivi: fin dove può arrivare il...
4
BISHOP BARRON
Francisco Vêneto
Il vescovo Barron mette in guardia sull’ideologia del testo...
5
CARLO ACUTIS
Violeta Tejera
La prima vetrata che ritrae Carlo Acutis in jeans e scarpe da gin...
6
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
7
DOCTOR
Vanderlei de Lima
La sofferenza è una punizione di Dio?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni