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Facebook: se ti dico in cosa credo non sei più mio amico?

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Aleteia - pubblicato il 28/04/14

Uno studio evidenzia che se esprimi credo religioso o politico "rischi l'amicizia" sul popolare social network

Ex compagni di scuola, colleghi e “amici di amici”. Queste sono risultate le tipologie di contatti più di frequente cancellati su Facebook e principalmente per la divergenza di opinioni in materia religiosa o politica.

Amici finti
Quattro anni fa divenne `virale´ in rete la campagna per l’Unfriending Day su Facebook, lanciata dal noto conduttore americano Jimmy Kimmel, per dire addio ai `finti´ amici `virtuali´. Ora, come scrive corriere.it il 25 aprile, grazie a uno studio dell’Università del Colorado, possiamo anche ipotizzare chi ne abbia fatto le spese. A gettare luce su alcune caratteristiche è stato Christopher Sibona, dottorando della CU Denver Business School, che ha interrogato a riguardo poco più di mille persone via Twitter. 


Se dici in cosa credi e sei fuori

«Il motivo principale per il quale si toglie da Facebook qualcuno dei compagni di classe – spiega Sibona – è per la pubblicazione di commenti “di parte” su
religione o
politica». Questo, aggiunge, perché le proprie convinzioni nel tempo possono essersi rafforzate o sono cambiate. «L’altro grande motivo per l«unfriend’ è la frequente condivisione di
contenuti non interessanti». Invece per l’eliminazione di un collega di lavoro pesano le sue azioni nel mondo `reale´ piuttosto che qualcosa che ha pubblicato online.

Le reazioni

Lo studio ha evidenziato anche l’impatto emotivo dell’essere tolti dalla cerchia di `amici´: la reazione `top´ è la sorpresa, seguita da fastidio, divertimento e tristezza.

Qual è la vostra reazione di fronte al "unfriend"? Voi dite chi siete e soprattutto in cosa credete sulla rete?

Tags:
facebooksocial network
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