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L’opera dei papi sulle donne in una pagina web

Jamie Martin/World Bank
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Il Vaticano vuole promuovere il ruolo delle donne nella Chiesa

In vista della canonizzazione dei beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, il Pontificio Consiglio per i Laici pubblicherà una nuova pagina web sottolineando l'enfasi che i due pontefici hanno posto sul ruolo delle donne.

Riferendosi alle imminenti canonizzazioni, Ana Cristina Villa, laica consacrata della Comunità Mariana della Riconciliazione e guida della Sezione Donna del Consiglio per i Laici, ha spiegato alla CNA il 16 aprile che la nuova pagina web vuole richiamare l'attenzione sull'effetto dell'opera dei papi attraverso la voce delle donne stesse.

La Villa ha affermato che il suo ufficio ha pensato alla pagina web, che conterrà testimonianze di 11 donne di tutto il mondo e scritti sulle donne del magistero di entrambi i pontefici, perché si voleva creare qualcosa “per commemorare i due papi santi”.

“Abbiamo pensato di chiedere a varie donne di tutto il mondo cosa pensano che significhi questa canonizzazione per la Chiesa in generale e per le donne cattoliche in particolare”.

“Abbiamo riunito un gruppo bellissimo, di vari Paesi e continenti”, che “ci stanno scrivendo le proprie riflessioni, il proprio pensiero, ma anche le proprie testimonianze su ciò che questi papi hanno significato nella loro vita”.

Un grande desiderio per la pagina web, ha confessato la Villa, è approfittare di “questa opportunità storica di due papi che vengono canonizzati insieme, due papi che sono santi molto recenti, che hanno vissuto nella nostra epoca moderna”.

Entrambi, ha proseguito, hanno vissuto “molte delle sfide che viviamo anche oggi, e ci hanno offerto la loro testimonianza su come vivere queste sfide da cristiani, e con una profonda fede cristiana”.

“È bellissimo per noi far sentire le voci delle donne che li ringraziano per la loro testimonianza e per gli insegnamenti che hanno sviluppato sulle donne. Hanno avuto entrambi un ruolo importante”.

Raccontando com'è venuta l'idea della pagina web, la Villa ha spiegato che tutto è iniziato mentre studiavano le opere di Giovanni XXIII.

Richiamando l'attenzione sulla sua enciclica “Pacem in Terris”, che sottolinea l'importanza della pace nel mondo, ha affermato che in quel documento Giovanni XXIII ha “scritto in modo splendido” sulla “crescente presenza delle donne nella società e nella vita”.

Osservando che l'enciclica è stata pubblicata all'inizio degli anni Sessanta, la Villa ha riflettuto sul fatto che le parole del pontefice sulle donne “dovevano essere considerate un segno dei tempi, e qualcosa di splendido”.

“Abbiamo quindi iniziato a cercare cos'altro aveva detto sulle donne, e così è nata l'idea di riunire in una pagina il suo magistero sulle donne, che non è ampio come quello di Giovanni Paolo II, ma è molto interessante perché è stato l'inizio di molti cambiamenti”.

Sottolineando come all'epoca Giovanni XXIII fosse “già lì come padre, come fratello in Cristo, a illuminare partendo dalla fede cattolica quei nuovi percorsi che si stavano aprendo nella vita delle donne”, la Villa ha affermato che “vogliamo portare alla luce tutto questo, il fatto che ha parlato anche delle donne e ha avuto qualcosa da dire in quei primissimi anni di tanti cambiamenti”.

“Ovviamente, anche Giovanni Paolo II è un vero padre e un vero punto di riferimento per le donne, e soprattutto per le donne nella Chiesa”, ha proseguito, aggiungendo che “il suo magistero è stato ricchissimo e molto profondo”.

“Penso che stia informando e informerà negli anni a venire tutta l'azione per la dignità e la vocazione delle donne che viene compiuta nella Chiesa ma anche nella società”.

Quando le è stato chiesto se la pagina sarà una parte permanente del sito web del Consiglio, la Villa ha risposto di sì. “Resterà lì come omaggio permanente a questi due papi santi e a come hanno aperto la strada alle donne ciascuno a proprio modo”.

Si spera di lanciare la pagina il giovedì precedente le canonizzazioni.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]
 

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