Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 25 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconNews
line break icon

Il calvario di Julienne

UN Photo/Albert Gonzalez Farran

Aiuto alla Chiesa che Soffre - pubblicato il 14/04/14

È stato l’inizio del calvario di Julienne, che ha subito umiliazioni, abusi fisici ed emotivi, la denigrazione della sua fede e il crollo quasi fino alla disperazione.

“Avevo tutti i comfort che potevo volere in casa e perfino una Jeep a mia disposizione. Non mi mancava nulla, avevo tutto, tranne la pace”, ha ricordato.

“Nei quattro anni del mio matrimonio, non ho conosciuto alcun tipo di felicità in casa. Nei giorni in cui non viaggiava, il mio ex marito tornava a casa per pranzo. Sentire il rumore della sua macchina che si avvicinava mi metteva i brividi”.

“Accadeva spesso che quando tornava a casa volesse fare l’amore, in modi sempre rudi e inappropriati, in qualunque posto mi trovasse, ed era estremamente brutale”. “Mi diceva apertamente: ‘Sei il mio oggetto di piacere; devi fare ciò che voglio, e se non vuoi puoi andartene e unirti alle suore. E anche quelle suore, sono lì sono per far provare piacere ai sacerdoti”.

Malgrado tutto, Julienne è rimasta salda nella sua fede. “Ogni volta che era lontano da casa per lavoro, passavo due o tre giorni pregando intensamente Gesù, implorandolo di trasformare mio marito e di farlo tornare in sé”.

“Avevo la mia Bibbia e il mio rosario, che tenevo nascosti dove tenevamo le scorte di cibo, in una parte della casa in cui non si recava quasi mai”.

“Un anno dopo il nostro matrimonio, lui ha sposato una seconda donna, stavolta una musulmana. La mia sofferenza è aumentata notevolmente. Non passava ogni notte a casa nostra; trascorreva quasi ogni giorno con la sua seconda moglie. Veniva da me solo per soddisfare i suoi desideri fisici e nel modo brutale che preferiva”.

“Ha iniziato anche a picchiarmi violentemente. ‘La tua chiesa ti ha resa stupida e ipocrita’, diceva. ‘Continua a pregare la tua vergine falsa e chiedile di aiutarti’”.

Quasi cinque anni dopo, Julienne ha deciso di porre fine al matrimonio e ha cercato rifugio presso una delle sue zie. “Quando ho raggiunto il limite e ho iniziato a rischiare di ammalarmi gravemente, l’ho lasciato senza neanche salutarlo”.

“Approfittando del fatto che era quasi sempre lontano da casa, ho preso tre mesi per prepararmi a separarmi da quell’uomo. Con l’aiuto di mia zia, sono fuggita e mi sono trasferita con lei a Kigali. Non ho nemmeno detto ai miei genitori che me ne ero andata”.

“Mia zia mi ha trattato con grande affetto e si è assicurata che ricevessi assistenza psichiatrica per affrontare le mie esperienze profondamente traumatiche. A poco a poco sono tornata a vivere, tornando ad essere una donna felice”.

“Ho continuato ad andare in chiesa, stavolta in completa libertà, e ho rinnovato il mio rapporto con i sacramenti, inclusa la Comunione, della quale avevo dovuto fare a meno per alcuni anni”.

“Un anno dopo sono tornata al college e mi sono laureata. Mi sento orgogliosa, libera e indipendente”.

“Piano piano ho ricostruito la mia vita, con determinazione, convinzione e un grande sorriso”, ha concluso Julienne.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Tags:
congocristianesimoislam
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
5
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni