Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
Arte e Viaggi

Kirsten Dunst censurata: non allineata al "gender"

© Public Domain

La nuova Bussola quotidiana - pubblicato il 11/04/14

L'attrice di Melancholia e di Spiderman criticata per aver detto quello che pensa

di Stefano Magni

Kirsten Dunst, 31enne attrice statunitense, ha pronunciato alcune “bestemmie” che le femministe non intendono affatto perdonarle. L’attrice, che è stata insignita con la Palma d’Oro a Cannes nel 2011, per Melancholia, aveva già sfiorato una gaffe pesante proprio in quell’occasione, quando il regista Lars von Trier, seduto accanto a lei, nella conferenza stampa di presentazione della pellicola, aveva detto di “comprendere” Adolf Hitler. La Dunst, una tedesca-americana, aveva commentato solo con le sue espressioni di grande imbarazzo. Ne era uscita indenne: le colpe dei registi raramente ricadono anche sugli attori.

Ma in questo caso, è lei che “l’ha fatta grossa”. Intervistata dal settimanale Harper’s Bazaar ha detto cose che le possono costare il definitivo ostracismo da Hollywood, dove già non è molto ben vista, proprio perché troppo fuori dal coro. Ha provocato l’ira della scrittrice femminista Erin Gloria Ryan, che ha scritto sul suo blog: «(Kirsten Dunst, ndr) non è certo pagata per scrivere di teoria gender e non c’è da stupirsi se dice simili sciocchezze quando ne parla». Un’altra femminista, Stacey Ritzen, liquida le dichiarazioni dell’attrice con una battuta lapidaria: «(secondo lei, ndr) le donne dovrebbero stare al loro posto, a casa». Ariane Sommer, in aggiunta a queste accuse, ha dichiarato a Fox News che «Al giorno d’oggi la gente deve sbarcare il lunario e nessuna donna non può semplicemente permettersi di passare tutto il giorno a casa».

Contrariamente ai commenti delle femministe, sulla pagina Facebook di Kirsten Dunst (una delle meno usate del Web), da tre giorni stanno comparendo messaggi di ringraziamento, da parte di comuni cittadini americani, famiglie, fans e persone che non ne hanno mai sentito parlare prima, o l’hanno vista solo nella popolare saga di Spiderman, dove lei interpreta il ruolo di Mary Jane.

Ma, allora, cosa Kirsten Dunst ha mai detto di così importante e polarizzante? L’attrice, fra le altre cose, è nota per le sue precedenti prese di posizione progressiste, per essere una liberal convinta che ha sostenuto prima John Kerry (nel 2004) e poi Barack Obama (nel 2008 e 2012). E però, in quest’ultima intervista ha detto che: «Io penso che la femminilità sia sottovalutata». Sul ruolo della donna, ha tenuto a precisare che: «Tutte noi dobbiamo trovarci il nostro lavoro e fare i nostri soldi, ma stare a casa, allevare i figli, essere madri, cucinare, sono tutte cose di gran valore che mia mamma ha fatto per me». E per quanto riguarda il ruolo della coppia: «Qualche volta hai bisogno del tuo cavaliere nella sua armatura lucente. Mi spiace, ma hai bisogno di un uomo per essere uomo e di una donna per essere donna. È per questo che le relazioni funzionano».

C’è qualcosa di strano? No, sono frasi dettate dall’esperienza e dal sentimento di una giovane donna. Quindi lontane da una dottrina gender, completamente artificiale, secondo cui si è donna o uomo a seconda dell’educazione che si riceve, o della propria libera scelta. Come ha indirettamente suggerito Erin Gloria Ryan, si deve essere pagati per credere in una simile ideologia, perché la realtà suggerisce che la Dunst ha ragione.

Qui l’originale

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
ideologia gender
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni