Un joypad che riconosce lo stato d'animo pone una riflessione sul nostro modo di vivere
Un joypad che riconosce lo stato d’animo pone una riflessione sul nostro modo di vivere
Dopo il software per interagire con i defunti ora il joypad per sentire il nostro stato d’animo. Realizzato all’università di Stanford è uno strumento che si pone a metà fra gioco e esperienza sensoriale.
Bio Gamepad
Si tratta, come riportato da ItaliaGlobale.it il 10 aprile, di un joypad che, mentre giochiamo ad un videogame, riesce a ‘sentire’ le nostre emozioni adeguando il gioco e i suoi ritmi a come ci sentiamo al momento; aggressività, tristezza, allegria, coraggio e così via. In sostanza, lo stato d’animo del giocatore diventa parte integrante del gioco e così il giocatore stesso diventa, virtualmente, conduttore dei ritmi del gioco.
Sistema nervoso sotto controllo
Il “Bio Gamepad”, realizzato per l’appunto in collaborazione con Texas Instruments, registra i cambiamenti del nostro sistema nervoso autonomo grazie ad una placca in acciaio alla base del joypad, fornita di sensori intelligenti e capaci di captare vari segnali come sudorazione, battito, calore e così via. La nuova generazione di videogames del tutto interattivi a livello cerebrale sembra essere vicina alla sua realizzazione.
Sostituto della persona?
La presenza della tecnologia nel nostro vivere ha un duplice aspetto. Un aiuto a migliorarela vita pratica: pensiamo agli spostamenti, agli acquisti, alle forme di comunicazione o alla possibilità di confrontare servizi e prodotti in pochissimo tempo. E dall’altro la scelta di farla diventare un sostituto della persona umana, nella sua accezione più profonda. La partita si gioca proprio qui. Arrivati a questo punto non serve scandalizzarsi ma piuttosto affrontare a viso aperto la realtà, giudicando ciò che è buono e ciò che non lo è a partire da sè stessi. Non da una moda. Ma dai bisogni elementari che ogni uomo ha dentro il proprio cuore.