Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 22 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Aleteia logo
home iconApprofondimenti
line break icon

Il mago di Oz e Mario Draghi

© DR

Aleteia - pubblicato il 10/04/14

C’è chi approfitta della congiuntura per buttare sul tappeto il ritorno al gold standard come sistema di stabilizzazione trascurando, in uno sfoggio di assenza di senso scientifico, le difficoltà che comporterebbe la transizione a quel sistema e dimenticando le prove del fatto che questo si
stema ha favorito una più efficace trasmissione degli impatti negativi tra Paesi nella crisi del 1929 e che l’attuale eurozona, disponendo di un sistema di parità fissa interna, sta subendo aggiustamenti seri e dolorosi che si stanno prolungando troppo nel tempo.

Tornare al gold standard sarebbe come chiedere a Dorothy di tornare sui suoi passi sulla strada di mattoni gialli solo per pensare che all’inizio del cammino si stava meglio.

La Banca Centrale Europea, e in particolare Mario Draghi, deve credere e assumere il proprio ruolo di mago di Oz, non tanto per l’oro che potrebbe immagazzinare come riserva, ma per sostenere la credibilità del Progetto Europeo e dell’euro. Solo in questo modo la diversità di attori economici della nostra vecchia Europa potrà coordinarsi e migliorare il benessere dei cittadini. Così, forse, la politica europea disporrà di un cervello, l’industria e il sistema imprenditoriale disporranno di un cuore, di una ragione del condividere, e i lavoratori saranno sufficientemente coraggiosi da difendere, esigere ed essere responsabili nei confronti dei propri diritti e doveri come cittadini europei.

Anche sel’Europa è il vecchio continente, sembra che gli Stati Uniti abbiano imparato questa lezione da molto tempo e siano in vantaggio. Il futuro del progetto europeo passa per il fatto che, lasciando da parte le voci discordanti delle streghe dei punti cardinali del racconto, Mario Draghi creda nel suo ruolo e lo eserciti con maggior chiarezza, come mago di Oz.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
bene comune
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni