Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 16 Giugno |
Santi Quirico e Giulitta
home iconChiesa
line break icon

Mosè: chi ti manda?

© Public Domain

Il nome Mosè è legato al verbo mashah: salvare dalle acque

Simone Venturini - Il blog di Simone Venturini - pubblicato il 28/03/14

Il nome Mosè significa “io l’ho tratto dalle acque”

Il nome Mosè – in ebraico Mosheh – significa “io l’ho tratto dalle acque” (cfr. Esodo cap. 2, v.10). In ebraico, i nomi racchiudono in sé il destino di un uomo, la sua missione; nel caso di Mosè, il nome è legato al destino di Israele, che “sarà ugualmente salvato dalle acque”. La missione che Dio ha affidato a ciascuno di noi – nessuno escluso – è iscritta perfino nel nostro nome, fin dai primi anni della nostra vita. Proviamo a frugare nella nostra memoria, quei particolari che già da allora indicavano misteriosamente ciò che siamo adesso o ciò che siamo chiamati ad essere.L’educazione ricevuta a corte (2,10) diede a Mosè la capacità di valorizzare la libertà e la dignità umane. Mosè percepisce le divisioni tra gli ebrei e cerca di mediare, ma viene rifiutato (vv.13-15a). Non si può liberare dalla schiavitù un popolo che ha smarrito il gusto della libertà e del valore dell’unità, sotto il peso della schiavitù.

Tuttavia, si noti la domanda che gli pone l’ebreo che si vede rimproverato da Mosè, mentre sta rissando con un altro ebreo: Chi ti ha costituito capo e giudice su di noi? (Esodo cap. 2, v.14) Mosè ha ricevuto un’educazione tale da renderlo sensibile alle esigenze dei suoi fratelli ebrei; manca, tuttavia, l’incarico ufficiale: “chi ti manda”?

Tra il viaggio di Abramo e quello di suo padre Terach, la grande differenza – se ricordiamo – è la chiamata, l’incarico. Il viaggio di Terach è un’iniziativa privata, quello di Abramo è una risposta ad un appello, ad una voce.

Nel caso di Mosè, agire senza d’impulso – sia pur preparati, sia pur pieni di entusiasmo – senza però aver risposto ad una chiamata interiore od esteriore che sia, può farci correre il rischio di fallire: questo accade a Mosè, che è costretto a fuggire a Madian, per paura di ritorsioni nei suoi confronti.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
bibbiamosè
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
ANDREA BOCELLI FATIMA
Paola Belletti
Andrea Bocelli a Fatima: “Maria è il percorso obbligatorio ...
6
POWELL BROTHERS
Sarah Robsdotter
Il video di un bambino che canta al fratellino Down diventa viral...
7
Aleteia
Chi sorride così al momento della morte?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni