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Morto il bimbo soffocato da un boccone al ristorante Ikea

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Un video del Bambin Gesù su come salvare i bambini dal soffocamento a causa di piccoli oggetti

E’ morto presso la Terapia Intensiva Pediatrica (TIP) del Policlinico A. Gemelli di Roma il bambino di 3 anni rimasto soffocato giovedi’ scorso mentre in compagnia della madre mangiava un panino con hot dog al ristorante di Ikea, presso il centro commerciale "Porte di Roma". La Procura ha aperto una inchiesta.

I genitori di Francesco, duramente colpiti dalla tragedia familiare, hanno espresso ai medici del Gemelli il desiderio che la morte del loro bimbo serva a salvare altre piccole vite, dando il consenso alla donazione degli organi del figlio. Il bimbo era stato ricoverato in condizioni gravissime giovedì pomeriggio presso la TIP del Policlinico Gemelli per le disastrose conseguenze del prolungato arresto cardiaco dovuto a soffocamento per ostruzione da cibo.

Il piccolo, nonostante l’impiego dei piu’ avanzati trattamenti intensivistici attualmente disponibili, questo pomeriggio ha presentato un irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. Per tale ragione e’ iniziata l’osservazione da parte della commissione medica multidisciplinare del Policlinico Gemelli che ha purtroppo accertato la morte del bambino. A questo punto il generoso gesto dei giovani genitori del bimbo di dare il consenso al prelievo degli organi per salvare altre piccole vite.

La procura di Roma ha aperto un’inchiesta: il pm Alberto Galanti, magistrato di turno, contattato dalla commissione medica multidisciplinare dell’ospedale, ha autorizzato l’espianto degli organi, cui i genitori del bimbo avevano dato il consenso, e ha disposto l’autopsia. Nelle prossime ore e’ attesa un’informativa in procura per ricostruire quanto accaduto.

Tutta la documentazione medica sara’ poi acquisita per capire se sia stato fatto tutto il possibile per salvare il bimbo.
Il sentimento di "profondo cordoglio di tutto il management e dei collaboratori di Ikea Italia" e’ stato espresso alla notizia della morte del piccolo Francesco.

"E’ difficile trovare le parole che possano significare la nostra costernazione e il nostro dolore. Alla famiglia del piccolo va il nostro pensiero e le nostre piu’ sentite condoglianze", dice la societa’, sottolineando che "i bambini sono le persone piu’ importanti del mondo e a loro dedichiamo un’attenzione specifica e costante. Ecco perche’ la perdita della vita di un bambino a seguito di un incidente avvenuto all’interno di uno spazio Ikea ci sconvolge e ci addolora particolarmente".

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