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Dalle suore tailandesi, un raggio di speranza per chi rovista tra i rifiuti

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Le suore di St. Paul de Chartres forniscono aiuti umanitari a Lopburi

Un gruppo di suore missionarie sta portando aiuti umanitari a coloro che vivono nella discarica della città Lopburi, Tailandia. “Portiamo loro il necessario, il minimo indispensabile per vivere, e trascorriamo del tempo ad insegnare, a condividere le loro lotte, incoraggiando le loro speranze ormai in frantumi”, ha detto l’11 marzo alla CNA suor Mary Clare Thong IN, superiora delle suore di St. Paul de Chartres a Lopburi.

Lopburi è una città di più di 26.000 abitanti, situata a 80 km a sud est di Nakhon Sawan: è da qui che le sorelle di St. Paul hanno cominciato a raggiungere gli abitanti della periferia della città.

“San Paolo, nella sua Prima Lettera ai Corinzi, ha incaricato i Cristiani di servire e accogliere tutte le persone senza distinzione di classe, razza e religione”, ha detto suor Mary Clare. “'Tutte le cose a tutte le persone’, è questa la nostra guida, il motto ispiratore del nostro patrono, San Paolo”, ha continuato.

Suor Mary Clare ha descritto come alcuni dei residenti della città abbiano cominciato a scavare nella discarica, vivendo su materiali in decomposizione in condizioni antigeniche e pericolose, a stretto contatto con animali ed uccelli rapaci.

Traggono il loro sostentamento scavando nel mare di spazzatura, anche costruendosi un rifugio temporaneo con una tenda rattoppata che svolazza al vento, e in balia delle piogge.

“E' sconvolgente vedere i loro volti luminosi, felici, sorridenti nonostante la loro vita controversa e difficile”, ha detto suor Mary Claire. “Il sito della discarica è spaventoso, ci sono uccelli spazzini e branchi di animali, il fetore è così tremendo che anche quando si torna a casa e ci si fa una doccia, l’odore rimane comunque addosso per ore”, ha detto l’11 marzo alla CNA padre Alessandro Chamnan Klahan, rettore del St. Paul Seminary presso Korat.

“Il lodevole impegno delle sorelle di St. Paul de Chartres, lo zelo missionario e il coraggio di schierarsi contro qualsiasi cosa possa accadere è ciò che fa la differenza per ottenere un mondo migliore”.

Suor Mary Clare ha osservato che "il nostro trovarci a contatto con questa realtà fin dai primi giorni di seminario è una forte esperienza formativa che ha trasformato la nostra fede in azione, seguendo i passi dei nostri superiori. La fede è il nostro punto di riferimento”.

Ha poi sottolineato come i continui richiami di Papa Francesco “ad andare nelle periferie” soprattutto “per i poveri e gli emarginati”, siano una delle fonti di ispirazione per il suo lavoro. "La mia ispirazione è stata anche Madre Myriam Kitcharoen, la nostra precedente Madre Superiora, che era magnanima e generosa verso i poveri e che ha lasciato un'impronta indelebile della sua esemplare testimonianza di vita".

Le suore di St. Paul de Chartres sono state fondate in Francia nel 1696 da padre Louis Chauvet per prendersi cura dei malati e dei poveri. Sono ora in 35 paesi, fornendo assistenza sanitaria, istruzione ed evangelizzazione.
 

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