Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 02 Marzo |
Sant'Agnese di Boemia
home iconChiesa
line break icon

Profumati la testa

© Monkey Business Images/SHUTTERSTOCK

Vinonuovo.it - pubblicato il 14/03/14

Attraverso il digiuno possiamo renderci conto che la vita ci è donata. E possiamo persino viverlo come una festa come il Vangelo ci invita a fare

di Chiara Bertoglio

Una vetrina della libreria davanti a cui passo spesso è dedicata, in pianta stabile, a temi alimentari. Ci sono i libri di cucina, quasi tutti con il volto sorridente di qualche chef televisivo o dei conduttori dei programmi culinari, e c’è un ampio assortimento di libri su diete di tutti i tipi – alcune delle quali piuttosto spaventose.

La nostra società ha un rapporto molto conflittuale con il cibo: spesso se ne è persa la dimensione conviviale, e l’idea che una buona pietanza sia una pietanza fatta con amore, per far piacere ai commensali con cui si ha un rapporto di affetto. Spesso mangiamo da soli, o con gli occhi puntati sullo schermo del nostro smartphone. E tante persone manifestano, come punte di un iceberg, quello che la società stessa vive: il rifiuto della vita, tramite il rifiuto del cibo; una malattia dell’anima, l’anoressia, che tradisce il desiderio di controllare ogni cosa e di non dipendere da nessuno.
In tutto ciò, paradossalmente, la parola "digiuno" sembra terribilmente anacronistica. Certamente, lo è il pensare al digiuno come all’assolvere un obbligo, al timbrare un cartellino, al "mettersi a posto la coscienza" facendo tutto ciò che bisogna fare.

Ma non è di questo che abbiamo bisogno. Il digiuno che la quaresima ci richiama è più che altro un invito a scoprirci liberi. A renderci conto che non abbiamo il controllo della nostra vita, e che siamo in relazione con qualcuno. E che questo qualcuno si preoccupa di noi, e ci dona il cibo quotidiano caricandolo del significato che vi mette una buona mamma quando prepara la cena per la sua famiglia: "Non mi basta tenerti in vita, o farti sopravvivere: ti voglio donare qualcosa di buono perché tu sappia che ti voglio bene".

Attraverso il digiuno, allora, possiamo renderci conto che la vita ci è donata; possiamo renderci conto che la nostra felicità non dipende da ciò che abbiamo, o dalle consuetudini che apparentemente ci danno sicurezza ma in realtà ci imprigionano (penso a forme "alternative" ma non meno importanti di digiuno, come quella dalla TV o dai social network…).

E per questo possiamo "profumarci la testa", cioè fare festa, farci belli e renderci piacevoli per chi ci incontra, come il Vangelo ci invita a fare. Il nostro scoprirci liberi ci rende felici; il nostro scoprirci amati e perdonati ci rende belli; la gioia di essere in relazione con il Padre e con chi incontriamo ci rende pronti all’incontro e desiderosi di novità, di bellezza, di pace.

Qui l’originale

Tags:
cibodigiunopreghieraquaresima
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
4
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
POPE FRANCIS AUDIENCE
Ary Waldir Ramos Díaz
Perché dobbiamo fare il segno della croce nei momenti di pericolo...
7
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni