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Mons. Xuereb: vi racconto il mio anno accanto a Papa Francesco, parroco del mondo

ALESSIA GIULIANI/CPP
April 24,2013: Pope Francis speaks with Mons. Alfred Xuereb during the weekly audience in Saint Peter's Square at the Vatican. Creation Date: 04/24/2013
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Ricorre giovedì prossimo il primo anniversario dall’elezione di Papa Francesco alla Cattedra di Pietro, il racconto del segretario particolare di Bergoglio

R. – In una recente intervista, Papa Francesco ha rivelato questo: che lui lo consulta, chiede di sapere il suo punto di vista. Sarebbe una grande
perdita non attingere a questa grande fonte di saggezza e di esperienza! Infatti, da subito l’ha chiamato: è come avere il nonno in casa è, come dire, avere il saggio dentro casa. Ecco, da subito Papa Francesco ha visto questa presenza come un dono inestimabile, simile a quel vescovo saggio appena eletto che trova un sapiente sostegno nel suo vescovo emerito. E’ significativo – per esempio – il fatto che abbia voluto inginocchiarsi nella cappella a Castel Gandolfo non sul suo inginocchiatoio, ma accanto a Papa Benedetto. E poi, ha voluto la sua presenza nell’inaugurazione della statua di San Michele Arcangelo qui, nei Giardini Vaticani … e l’ha convinto a partecipare al Concistoro che c’è stato per i nuovi cardinali. E’ una presenza che arricchisce il Pontificato di Papa Francesco.

D. – Da ultimo, cosa le sta dando personalmente questo servizio al Papa Francesco, dopo aver servito da vicino Benedetto XVI e, ricordiamolo, anche Giovanni Paolo II?

R. – Mi rendo conto che il Signore mi sta conducendo per vie veramente misteriose. Non avrei mai immaginato di poter compiere questo tipo di servizio. Ma Dio è così. Altrimenti siamo noi i programmatori della nostra via di santità. Io trovo un grande aiuto nella luminosa testimonianza di affidamento a Dio che ho avuto la grazia di cogliere di persona da Papa Giovanni Paolo II, dal Papa Emerito, Benedetto, il quale – è diventato un modo per sorridere – ogni volta che si trovava davanti ad una situazione difficile amava incoraggiarci dicendo: “Il Signore ci aiuterà”. Ecco, ovviamente il sostegno sia umano che spirituale nella preghiera, che so che fa anche per me Papa Francesco, mi è di grande conforto.

Qui l’originale

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