Ricevi Aleteia tutti i giorni
Aleteia

Benedetto XVI: vi racconto la santità di Giovanni Paolo II, Papa e amico

© KNA-Bild / CIRIC
Novembre 1980: Jean Paul II salue le card. Joseph RATZINGER, archevêque de Munich, à l'issu de son voyage en Allemagne. November 1980: John Paul II and card. Joseph RATZINGER, archbishop of Munich, at the end of his trip in Germany.
Condividi
Commenta

Solo a partire dal suo rapporto con Dio” si può capire Karol Wojtyla

“Solo a partire dal suo rapporto con Dio” si può capire Karol Wojtyla. E’ uno dei passaggi dell’intervista a Benedetto XVI realizzata da Wlodzimierz Redzioch e contenuta nel libro “Accanto a Giovanni Paolo II” delle Edizioni Ares, pubblicato in occasione della canonizzazione di Papa Wojtyla il prossimo 27 aprile. Nella lunga intervista, la prima dopo la rinuncia al ministero petrino, il Papa emerito riflette sulla personalità e la spiritualità del suo Predecessore e racconta il suo rapporto straordinario con il Papa polacco quando era prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Qui una sintesi.

“Santo Padre, Lei dovrebbe riposare”; e lui: “Posso farlo in cielo”. In questo scambio tra Giovanni Paolo II e il cardinale Joseph Ratzinger, risalente alla visita di Papa Wojtyla a Monaco di Baviera nel 1980, c’è tutta l’intensità del rapporto tra i due straordinari servitori del Signore. Un rapporto a cui si accosta nella lettura della lunga intervista del Papa emerito a Wlodzimierz Redzioch. Benedetto XVI ricorda che il suo primo vero incontro con Karol Wojtyla avvenne nel 1978 ai tempi del Conclave, ma già al Concilio Vaticano II si erano “cercati”, lavorando entrambi alla Costituzione Gaudium et Spes. “Percepii subito con forza – osserva – il fascino umano che egli emanava e, da come pregava, avvertii quanto fosse profondamente unito a Dio”. Il racconto si sposta dunque in avanti di qualche anno quando, diventato Papa, Giovanni Paolo II chiama il porporato tedesco ad essere tra i suoi più stretti collaboratori come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. “La collaborazione con il Santo Padre – ricorda Ratzinger – fu sempre caratterizzata da amicizia e affetto” e “si sviluppò” sia sul piano ufficiale che quello privato. Innumerevoli gli incontri tra i due e il Papa emerito confida che “era sempre bello, per ambedue, cercare insieme la decisione giusta” sulle grandi questioni per la vita della Chiesa. 

La prima grande sfida, rileva, fu la “Teologia della liberazione” che si stava diffondendo in America Latina. L’opinione comune, afferma, era che “si trattasse di un sostegno ai poveri”, “ma era un errore”. La povertà e i poveri, spiega, “erano senza dubbio posti a tema dalla Teologia della liberazione e tuttavia in una prospettiva molto specifica”. Non era “questione di aiuti e di riforme, si diceva, ma del grande rivolgimento dal quale doveva scaturire un mondo nuovo”. Dunque, commenta Benedetto XVI, “la fede cristiana veniva usata come motore per questo movimento rivoluzionario, trasformandola così in una forza di tipo politico”.
A “una simile falsificazione della fede cristiana – annota – bisogna opporsi anche proprio per amore dei poveri e a pro del servizio che va reso loro”. Giovanni Paolo II, aggiunge, ci guidò “da un lato a smascherare una falsa idea di liberazione, dall’altro a esporre l’autentica vocazione della Chiesa alla liberazione dell’uomo”. Un’altra sfida, ricorda, era “lo sforzo per giungere a una corretta comprensione dell’ecumenismo” e il dialogo tra le religioni e ancora il legame tra Chiesa e scienza. 

Benedetto XVI mette l’accento sull’importanza delle Encicliche di Giovanni Paolo II, a partire dalla prima, la Redemptor hominis, in cui “ha offerto la sua personale sintesi della fede cristiana”. Quindi, si sofferma lungamente sulla spiritualità del Beato Wojtyla. Una dimensione, evidenzia, “caratterizzata soprattutto dall’intensità della sua preghiera e pertanto era profondamente radicata nella celebrazione della Santa Eucaristia e fatta insieme a tutta la Chiesa”.

Il Papa emerito non manca poi di dire la sua sulla santità di Karol Wojtyla.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni