Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 04 Ottobre |
San Francesco d'Assisi
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Meter denuncia: “Nel Deep Web video con bambini di 10 mesi bruciati e violentati”

Child abuse

© Emin Ozkan/SHUTTERSTOCK

Don Fortunato Di Noto - Associazione Meter - pubblicato il 27/02/14

Don Fortunato di Noto: "Siamo ormai oltre ogni limite"

Bambini di 10 mesi violentati e torturati. Gli si dà fuoco oppure viene colata cera bollente sulla loro pelle: il tutto per produrre video (per un totale di 20 minuti) scambiati nel “deep web”, il lato oscuro della Rete. La denuncia arriva dall'Associazione Meter Onlus (www.associazionemeter.org) di don Fortunato Di Noto: è la prima volta che filmati così crudeli e del genere vengono rinvenuti online. I volontari Meter hanno potuto assistere ad uno spettacolo infame: donne con il volto coperto da maschere di carnevale intente a violentare e molestare i piccoli. Parliamo di bambine legate, bruciate con cera bollente, affogate con la testa nel water, atti sessuale e di libidine di estrema gravità.

Immediata la denuncia di Meter onlus al Compartimento Sicilia Orientale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania per l’accertamento del caso e per l’individuazione dei soggetti coinvolti. Sconvolgente la visione. “La pedofilia” ha detto don Fortunato Di Noto che ha coordinato l’OSMOCOP (Osservatorio Mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia – ufficio di Meter altamente specializzato nel monitoraggio della rete), “non arretra di un passo: aumentano le donne e le torture sessuali con bambini in tenerissima età ed è in atto un significativo aumento di questa criminale tipologia. Le community dei pedofili stanno sempre più utilizzando questo sistema in anonimato”. I pedofili utilizzano un sistema basato su Tor, il software legale che ha come simbolo una cipolla (la sigla significa, infatti, è The Onion Routing), che consente comunicazioni non intercettabili.

“Continueremo a segnalare tutto questo, anche se siamo rimasti senza un soldo e non abbiamo più autonomia, malgrado le promesse della politica. Quanto abbiamo visto ha superato ogni nostra immaginazione. Solo la collaborazione internazionale può riuscire a sconfiggere questo crimine”, conclude don Di Noto.

L'associazione Meter da anni combatte a fianco delle autorità di polizia l'infame traffico di materiale pedopornografico e le reti di pedofili che si nascondo dietro all'anonimato garantito dal web. Meter è oggi a rischio di chiusura per mancanza di fondi, aiutiamo a non sottrarre alla difesa dei bambini questa importante iniziativa. Lo staff di Aleteia.

Tags:
meterpedofiliapedopornografia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni