Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 09 Maggio |
Santa Maddalena di Canossa
home iconNews
line break icon

La depressione si supera con la fede?

Leonid Mamchenkov

Patricia Navas - Aleteia - pubblicato il 27/02/14

“È come per le ferite su una gamba: meno ne abbiamo, meglio cammineremo e avremo più fiducia per correre, passeggiare o anche arrampicarci”, ha aggiunto.

Il sostegno psicosociale e il trattamento psicologico possono aiutare, ma i casi di depressione moderata e grave richiedono in genere una cura.

“Come con qualsiasi altra malattia, a volte bisogna sottoporsi a un trattamento”, ha sottolineato Luis. “Alcune persone mi dicevano di no, che era una questione di forza di volontà o di lotta, ma proprio questa è la prima cosa che si perde, ed è doloroso sentirselo dire…”.

Molte persone hanno ancora difficoltà a comprendere questa malattia. “Spesso viene assimilata alla pigrizia, o al cercare di evitare conflitti e al voler fuggire dai problemi, e visto che non si capisce viene criticata con durezza”, ha spiegato Fonts. “Dall’altro lato, le malattie psicologiche danno altrettanta paura, o anche superiore, di quelle fisiologiche, e abbiamo la tendenza a disprezzarle o a ignorarle. La società, poi, non le accetta molto, e ancora oggi sono mal viste”.

Attualmente, ha tuttavia indicato, “si accetta ormai che una persona vada dallo psicologo, e questo evita anche che divengano croniche alcune situazioni molto dolorose che fanno soffrire tanto, a volte nel silenzio e nella solitudine”.

In virtù della sua lunga esperienza, Luis assicura che “oggi ci sono molti trattamenti efficaci per la depressione, e si può condurre una vita normale: sentimentale, lavorativa, sociale…”.

In questo senso, Fonts avverte che la fede può aiutare ma non risolve tutto, come non risolve il fatto che la macchina si sia rotta o un’influenza.

“Uno degli errori che si commettono in genere è credere che con la fede non ci succederà nulla, ma quando si ha poca voglia di fare le cose o di affrontare la dura realtà quotidiana questa idea può portare a un senso di colpa”, ha segnalato.

“La depressione non risponde a logiche razionali o spirituali, ma a motivazioni psichiche non sempre sufficientemente note e accettate”.

“Se mi si permette il concetto, non vogliamo sistemare con credenze o ragioni spirituali l’orto di casa, il rapporto di coppia o una malattia psicologica”.

“Chiaramente il fatto di avere una speranza solida può aiutarci in certi momenti, ma se ci avviciniamo un po’ alla depressione possiamo renderci conto del fatto che la persona si abbatte a tal punto da vivere un’oscurità e delle tenebre che coinvolgono tutte le sue credenze, gli atteggiamenti, le risorse pastorali e il senso della vita senza che sappia o possa fare nulla per cambiare questa situazione”.

Quanto alle cause di questo tipo di sofferenza, Fonts ha spiegato che può derivare da ragioni interne e spesso non conosciute e da situazioni esterne difficili da assumere e da poter elaborare mentalmente, ma riconosce anche fattori più fisiologici e chimici che incidono su una depressione.

Più che cercare colpevoli, lo psicologo preferisce parlare di “cause o situazioni che trascendono la persona, che non riesce ad assumerle”.

Paola considera la fede un bagliore nell’oscurità. “Se non fosse per la fede, oggi non sarei qui”, ha confessato. “Per la fede so che Dio ha cura di me, che è al mio fianco e mi porta in braccio, e questo lo noto nel quotidiano, perché non mancano cose straordinarie: gli sguardi di mio marito, il sorriso di mio figlio…”.

Per Luis, “la fede diventa vissuto: non è tanto conoscenza, quanto esperienza”. “Chi ha fede deve accettare la malattia come la pietra accetta lo scalpello dello scultore: passi allora dall’avere tutta la tristezza del mondo ad avere energie limitate ma una vita da vivere”.

Guardando indietro, Luis riconosce che ci sono motivi per ringraziare la depressione: “Mi ha permesso di avere un rapporto più profondo con Dio. Con la depre
ssione puoi collegarti direttamente all’umanità di Cristo, che è ferita, al cuore umano di Cristo, ferito dalle nostre ingiustizie”.

“Con la depressione la famiglia soffre, si disordinano molte cose, tra le quali il rapporto di coppia, ma allo stesso tempo ho ricevuto aiuto da mia madre e da mia moglie e ho sperimentato l’importanza della maternità, il suo carattere protettore; ho potuto comprendere meglio la Chiesa e Maria, la Madre di Gesù, e quanto possa essere dolorosa per la Chiesa la critica, soprattutto quando proviene dai propri figli”.

Avere questa malattia lo ha inoltre aiutato ad avere un rapporto più attento con gli altri: “Negli occhi di una persona puoi vedere se ha sofferto”.

“Non godi di alcune benedizioni di Dio come può essere la salute, ma vedi con allegria altre realtà”.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Tags:
depressionefedeorganizzazione mondiale sanitatristezza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
TAMING TRIPLETS
Annalisa Teggi
Resta incinta mentre era già incinta: sono nate 3 bimbe e stanno ...
2
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Gelsomino Del Guercio
Gesù e la lettura del Vangelo. Così Celentano “converteR...
5
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni