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C’è una preghiera particolare per chi è disoccupato o in ansia per il proprio lavoro?

© Public Domain
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Pregare per quelli che cercano lavoro o hanno problemi di lavoro è una causa molto bella perché è animata da vera carità cristiana verso i bisognosi

Carissimo Padre Angelo,
Dopo aver perso un lavoro (a tempo indeterminato) tre anni fa, ho ritrovato lavoro più o meno dopo un anno presso uno studio con il quale avevo iniziato a collaborare da esterna. Non ho alcuna difficoltà a definire questo lavoro una vera grazia materiale concessami dal Signore. Vorrei un consiglio da Lei ora. A volte, anche leggendo le mail ad "Amici domenicani", molte persone sentono di offrire le loro preghiere, in particolare, per una determinata "categoria": chi per i defunti, chi per la conversione dei giovani, chi per le famiglie, ecc. Io, a causa della mia esperienza, prego spesso per i disoccupati e per chi cerca lavoro. Potrebbe, a questo proposito, consigliarmi delle preghiere o devozioni in particolare (intercessione di qualche santo, ecc.?). Potrei fare celebrare anche qualche Santa Messa (già le offro personalmente) per questo scopo? Grazie tante e che Dio La benedica.

Carissima,

1. pubblico volentieri la tua testimonianza anche per invitare a pregare per la causa dei lavoratori. E ne approfitto per ricordare che il patrono per le cause economiche e lavorative è San Giuseppe.

2. Pregare per quelli che cercano lavoro o hanno problemi di lavoro è una causa molto bella perché è animata da vera carità cristiana verso i bisognosi.

3. So di persone che a questo scopo recitano tutti i giorni le litanie di san Giuseppe. So di alcuni giovani che di tanto in tanto fanno celebrare qualche Messa per i disoccupati o per coloro che sono in ansia per il loro lavoro. Ti esorto dunque a far celebrare delle Messe per questa causa, tanto più che il tuo stipendio è buono. Il Signore ti ricompenserà largamente per questo squisito atto di carità.

4. Un’ottima preghiera a San Giuseppe per qualunque causa, ma soprattutto per i problemi economici è il Memorare, scritto da San Bernardo in onore della Madonna, ma da sempre applicato pari pari anche a San Giuseppe. Lo trascrivo: Ricordatevi, o pietosissimo San Giuseppe, che non si è mai inteso dire al mondo che alcuno, ricorrendo alla Vostra protezione, implorando il Vostro aiuto e chiedendo il Vostro patrocinio, sia stato da Voi abbandonato. Animato anch’io da tale confidenza a Voi ricorro, o Padre  Vergine dei vergini; a Voi vengo, peccatore pentito, prostrato ai Vostri piedi a domandare pietà. Non vogliate, o Padre putativo del Verbo, disprezzare le mie suppliche, ma benigno ascoltatemi ed esauditemi. Amen.

 5. So di persone che lo recitano nove volte al giorno come se si trattasse di una novena perenne. Ho visto con i miei stesi occhi i prodigi delle preghiere rivolte a San Giuseppe per le cause economiche o lavorative. È proprio vero che nessuno si è rivolto a San Giuseppe ed è stato abbandonato.

6. Mi piace ricordare la bella testimonianza di santa Teresa d’Avila a favore dell’intercessione a San Giuseppe. Scrive dunque Santa Teresa: “Quando vidi lo stato in cui mi avevano ridotta i medici della terra e come fossi tutta scontorta in così giovine età, decisi di ricorrere ai medici del cielo e domandare ad essi la salute, perchè quantunque sopportassi quel male con tanta gioia, desideravo anche di guarire. Pensavo talvolta che se con la salute avessi dovuto dannarmi, sarebbe stato meglio rimanere così, ma insieme m’immaginavo con la salute di poter servire meglio il Signore. Ecco qui il nostro errore: non voler rimetterci in tutto nelle mani di Dio che sa meglio di noi quello che ci conviene. Cominciai a far celebrare messe e a recitare orazioni approvate. (…). Poi  presi per mio avvocato e patrono il glorioso S. Giuseppe e mi raccomandai a lui con fervore. Questo mio Padre e Protettore mi aiutò nella necessità in cui mi trovavo e in molte altre più gravi in cui era in gioco il mio onore e la salute della mia anima. Ho visto chiaramente che il suo aiuto mi fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare. Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una grazia senza averla subito ottenuta. Ed è cosa che fa meraviglia ricordare i grandi favori che il Signore mi ha fatto e i pericoli di anima e di corpo da cui mi ha liberata per l’intercessione di questo Santo benedetto.

Ad altri Santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o in quell’altra necessità, mentre ho sperimentato che il glorioso S. Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte. Con ciò il Signore vuol farci intendere che a quel modo che era a lui soggetto in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, così anche in cielo fa tutto quello che gli chiede. Ciò han riconosciuto per esperienza anche altre persone che dietro mio consiglio si sono raccomandate al suo patrocinio. Molte altre si sono fatte da poco sue devote per aver sperimentato questa verità. Procuravo di celebrarne la festa con la maggior possibile solennità. (…). Per la grande esperienza che ho dei favori ottenuti da S. Giuseppe, vorrei che tutti si persuadessero ad essergli devoti. Non ho conosciuto persona che gli sia veramente devota e gli renda qualche particolare servizio senza far progressi in virtù. Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda a lui. È già da vari anni che nel giorno della sua festa io gli chiedo qualche grazia, e sempre mi sono vista esaudita. Se la mia domanda non è tanto retta, egli la raddrizza per il mio maggior bene. Se la mia parola potesse essere autorevole, ben volentieri mi dilungherei nel narrare dettagliatamente le grazie che questo Santo glorioso ha fatto a me e ad altri, ma non volendo varcare i limiti che mi furono imposti, in molte cose sarò breve più di quanto vorrei, e in altre più lunga del bisogno: insomma, come colei che ha poca discrezione in tutto ciò che è bene. Chiedo solo per amore di Dio che chi non mi crede ne faccia la prova, e vedrà per esperienza come sia vantaggioso raccomandarsi a questo glorioso Patriarca ed essergli devoti” (Vita, VI, 5-8).

Ti ringrazio ancora, ti ricordo al Signore e ti benedico.
Padre Angelo

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lavoro
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