Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 17 Settembre |
Roberto Bellarmino
home iconNews
line break icon

Con Renzi l’Italia si scopre un Paese per giovani?

© ALBERTO LINGRIA / AFP

Chiara Santomiero - Aleteia - pubblicato il 25/02/14

Diamanti: "l'Italia non ha mediazioni: o tutti vecchi o tutti giovani"

"Non ho l’età", ha scherzato lo stesso Matteo Renzi presentandosi per la fiducia al suo governo al Senato dove occorre avere 40 anni per essere eletti, un anno in più del presidente del Consiglio. E in effetti Renzi è il più giovane capo di governo della storia della Repubblica italiana e bassa anche l’età media dell’intero esecutivo: 47 anni. Forse per affrontare le sfide che l’Italia ha davanti in questo momento tanta energia può essere d’aiuto, ma la giovinezza sembra rappresentare un difetto per molti commentatori in un "Paese per vecchi".

"Il Governo Renzi nasce debole, non basta essere giovani per avere lunga vita" titola L’Huffington Post (22 febbraio): Il grande disordine sotto il cielo – soprattutto sotto il cielo democratico – non è stato foriero di un governo eccezionale. Per carità, la compagine renziana è molto rosa, molto carina e molto giovane, ma in politica non basta l’anagrafe a garantire lunga vita".

E "Un governo di giovani, carini e sconosciuti" è la sintesi anche per la Gazzetta dello sport (24 febbraio) che ricorda come Matteo Renzi abbia formato un governo che "può vantare molti record. È il governo più giovane della storia italiana, con un’età media di 47 anni; è composto da 16 ministri (solo il De Gasperi III ne aveva di meno, 15, ma durò solo 119 giorni, dal 2 febbraio al 1° giugno 1947); è composto per metà da donne. Il ministro più vecchio è Pier Carlo Padoan, 64 anni; il più giovane Maria Elena Boschi, 33".

Eccessivamente giovanilistico è apparso anche il modo di Renzi di presentarsi al Senato, quasi in modo non rispettoso dell’austerità dell’Aula: "mani in tasca e idee chiare: lo show di Matteo ai raggi X" titola Il Giornale.it (25 febbraio) che dedica una lunga analisi al discorso del neo-premier: "È il possesso di una visione, di un’idea dell’Italia che vorrebbe («l’Italia delle opportunità, delle possibilità»), ciò che ha consentito a Matteo Renzi di presentare in un’ora e dieci minuti al Senato il programma di un governo dalle ambizioni innovative. Un discorso a braccio, tenuto con gesticolare disinvolto, a volte eccessivo, le pause dosate e l’uso di un’aggettivazione – «irreversibile», «indifferibile»". Il discorso di uno che "si compiace di sé. A tratti sul filo della strafottenza (le mani in tasca)". "Io non sono uno di voi – prosegue l’analisi -, ha voluto dire il premier incaricato, ma uno della società civile. Uno del popolo più che dei salotti e dei poteri forti" e "insomma, il messaggio finale voleva essere il seguente: signori, la prospettiva si è rovesciata, non c’è più la Casta a governare, ma uno che viene da fuori".

"Imbarazzante, nel guado, basta, lontano dalla realtà, vedremo se manterrà le promesse, sbaglia a parlare a braccio. Giuliano Ferrara in una sorta di diretta twitter massacra il discorso della fiducia di Matteo Renzi. Rondolino lo definisce senza mezze parole "imbarazzante". Mentre Gad Lerner lo definisce sfacciato ma al contempo interessante, Cerasa de Il Foglio si chiede dove troverà i soldi per mantenere tutte le promesse annunciate": l’Huffington Post (24 febbraio) raccoglie la strocatura del discorso a braccio di Renzi da parte di direttori e influencer su twitter.

In tanti sembrano ritenere che sarà difficile per Renzi tenere fede alle attese create, anche in virtù della giovinezza della compagine ministeriale: "Dopo aver creato una squadra giovane, globalmente piuttosto inesperta (L’Huffington Post 24 febbraio), Matteo Renzi è atteso alla prova del completamento del proprio governo con la scelta di un team di sottosegretari dall’alto livello di competenza, ma che non tradisca la carica innovativa che il nuovo premier ha voluto imprimere all’esecutivo. Non un’impresa semplice".

  • 1
  • 2
Tags:
giovanigovernomatteo renzi

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
7
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni