Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 17 Ottobre |
Santa Margheria-Maria Alacoque
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Corea del Nord. Un nuovo terzo reich?

© KNS / KCNA / AFP

Aleteia - pubblicato il 20/02/14

Testimonianze dirette e giudizi politici sulla nazione più controversa al mondo

Aleteia propone un ampio excursus sulla Corea del Nord: fatti, opinioni, racconti su una nazione che da più di 50 anni divide il mondo intero.

Per osservare da vicino la situazione politica nord coreana occorre entrare dalla "porta di servizio", analizzando i rapporti tra il regime e l'alleato più vicino: la Cina. Aleteia propone un'intervista a Giorgio Cuscito, studioso di geopolitica cinese e collaboratore di Limes – rivista italiana di geopolitica.

Che ruolo ha la Cina come mediatore tra l’occidente e la Corea del Nord?

La Cina è senza dubbio il più importante alleato della Corea del Nord, il suo principale difensore quando è criticata dal resto della comunità internazionale. Si pensi all’anno scorso quando si è alzata la tensione tra Pyongyang e Seul a causa dei test nucleari eseguiti dalla prima. Inoltre, poco fa Pechino ha preso le sue difese dopo la pubblicazione del rapporto delle Nazioni Unite in merito ai diritti umani in Corea del Nord.
Secondo quanto afferma il rapporto delle Onu, in Corea sono stati eseguiti una serie di crimini contro l’umanità. Anche se a questo proposito la commissione non ha potuto verificare direttamente perché gli è stato negato l’accesso al paese, quindi il rapporto è stato realizzato sulla base di una serie di testimonianze raccolte in maniera privata per evitare eventuali ritorsioni.

Inoltre la commissione ha chiesto alle Nazioni Unite di riportare la questione alla Corte Penale Internazionale, per porre sotto processo il leader della Corea del Nord Kim Jong Un come diretto responsabile.
La Corte Penale Internazionale si occupa di crimini contro l’umanità quando riguardano i paesi firmatari dello Statuto, a meno che le Nazioni Unite, in particolare il Consiglio di Sicurezza, non si rivolga direttamente al tribunale. Tuttavia, il Consiglio di Sicurezza deve votare questo provvedimento all’unanimità. Quindi con il consenso della Cina.
Pechino ha già precedentemente affermato che non avrebbe approvato alcun tipo di accusa contro la Corea del Nord in merito alla tutela dei diritti umani. Secondo quanto riporta la portavoce del governo cinese Hua Chunying non migliorerebbe le condizioni nel paese.

Pechino ritiene che è possibile affrontare il tema dei diritti umani mediante il dialogo. E' chiaro che la Cina teme di rimanere coinvolta poiché il rapporto afferma che la Repubblica Popolare Cinese ha rifiutato di aiutare la commissione durante i lavori: le Nazioni Unite avevano chiesto a Pechino di poter consultare degli esperti cinesi relativamente alla Nord Corea e la Cina si è astenuta.

E’ realistico pensare che la Cina voti in un Consiglio di Sicurezza dell’ONU contro un suo alleato?

E’ altamente improbabile. L'alleanza con la Corea del Nord è importante in funzione anti Usa, visto che la Corea del Sud è un alleato di Washington e sede di numerose basi militari americane. Pyongyang tiene lontano gli americani dai confini della Rpc e pertanto va sostenuta.

Pechino può aiutare in qualche modo la Corea a migliorare la propria situazione in tema di diritti umani?

Senza dubbio. Pechino può chiedere a Pyongyang di migliorare le condizioni interne, così da evitare processi internazionali. Può convincere la Corea del Nord a migliorare la condizione dei detenuti e più in generale la condizione dei propri cittadini. Del resto la Cina era già intervenuta anche durante l’ultima crisi tra le due Coree per spingere Pyongyang e il suo giovane leader Kim Jong Un a trovare un compromesso ragionevole. Non conviene neanche a Pechino avere un alleato che crea così tanti problemi sul piano internazionale.

Quali conseguenze avrà il rapporto della commissione dell’ONU sugli equilibri geopolitici futuri a livello internazionale?

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
corea del norddiritti umanidittatura
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
BERGOGLIO
Gelsomino Del Guercio
“Se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Così parlò il futuro P...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni