Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconNews
line break icon

Un convento nel cuore di Roma apre le porte ai senzatetto

© Ripa dei Sette Colli

Mirko Testa - Aleteia - pubblicato il 06/02/14

Uno spazio di gratuità a San Francesco a Ripa Grande, dove ricominciare un cammino di speranza

A Trastevere, nel cuore di Roma, c'è un gruppo di francescani che già da due anni mette in pratica l'invito lanciato da papa Francesco a spalancare le porte dei conventi ai più bisognosi. Sono i frati dell'antico convento di San Francesco a Ripa Grande, dove è in atto il progetto Ripa dei sette soli, un centro di accoglienza notturna per senzatetto, seguito dai padri Roberto e Domenico.

Frate con ospite

“Ripa” non è solo un dormitorio, ma significa “Rinascere Insieme Per Amore”. L'idea di base è che i giovani che vengono dalla strada – a prescindere se sono profughi, migranti, o semplicemente cittadini italiani – hanno necessità di recuperare autostima e speranza. Perciò si stimola in loro questo percorso attraverso il recupero delle relazioni fraterne.

Il primo passo è il “Rifugio”, dove per circa due mesi si viene offerto il tempo per recuperare il rapporto con se stessi (in casi di necessità si viene indirizzati ai centri specifici di aiuto per la lotta alle tossicodipendenze o per la cura di problemi psichiatrici). Poi attraverso un Tutor comincia un vero e proprio progetto di vita personale all'interno della fraternità francescana mettendo in rilievo le qualità particolari di ciascuno.

Infine, chi è riuscito a stabilire un cammino da percorrere insieme ai volontari e ai frati, può proseguire questa vita di fraternità a “Villa de Settesoli”, una casa presso Villa Adriana di Tivoli, offerta ai frati dalla associazione laica di volontariato San Vincenzo de’ Paoli. Qui alcuni riescono a trovare un impiego stabile nel settore edile e della ristorazione e a vedere esaudite le loro necessità in fatto di permesso di soggiorno, educazione e formazione.

Tags:
accoglienzafrancescanisenzatetto
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni