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Cosa ha fatto la Chiesa cattolica per i poveri?

© vincentiens.org
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Azioni incalcolabili, dalle collette delle prime comunità cristiane alle grandi organizzazioni caritative attuali come Caritas o Cor Unum

L'aiuto ai poveri oggi

Il XX secolo, che ha visto consolidarsi le grandi organizzazioni degli Stati relativamente a sicurezza sociale e assistenza, ha visto anche il moltiplicarsi dell'azione sociale e caritativa della Chiesa da parrocchie e organizzazioni di carità.

I cattolici hanno realizzato moltissime iniziative di fronte alle grandi catastrofi naturali e alle guerre o per la promozione e lo sviluppo dei popoli, nonché attività più locali per far fronte ai problemi delle loro comunità: operai disoccupati, immigrati, tossicodipendenti, malati di Aids e tutti coloro che sono a rischio di esclusione sociale.

Si possono menzionare personalità rilevanti come Hélder Câmara, Oscar Romero, Teresa de Calcuta, l'abbé Pierre…

Quanto alle istituzioni contemporanee di portata internazionale al servizio della carità, si possono sottolineare:

1. “Caritas Internationalis”: è un'organizzazione intimamente legata alla Santa Sede e formata dalle Caritas nazionali e diocesane. Fondata nel 1867 nella città tedesca di Friburgo, è diventata un'organizzazione internazionale all'inizio del XX secolo. È un'istituzione ecclesiale che gode di grande prestigio nella società, sia per la sua attività umanitaria e caritativa che per l'affidabilità dei suoi rapporti e documenti sulla povertà. Nella Caritas si trovano dalle azioni concrete per alleviare ogni tipo di sofferenza e povertà alla lotta a favore della giustizia e del rispetto della dignità umana. La Caritas è una prova tangibile della solidarietà dei credenti verso tutte le situazioni di povertà.

2. Il Pontificio Consiglio Cor Unum per la promozione umana e cristiana: creato da papa Paolo VI nel 1971, ha l'obiettivo di essere lo strumento esecutivo della carità del papa, promuove iniziative umanitarie e coordina altre istituzioni cattoliche come, ad esempio, Manos Unidas. Con i suoi studi stimola la riflessione teologica e sociale e la carità dei fedeli. Il papa ha affidato a questo Pontificio Consiglio la Fondazione Giovanni Paolo II per la lotta alla siccità e alla desertificazione e la Fondazione "Populorum progressio" al servizio delle popolazioni indigene afroamericane e dei contadini poveri dell'America Latina e dei Caraibi.

3. Nel 1958 è stata creata in Germania l'istituzione Misereor contro la fame e le malattie nel mondo, che collabora a programmi di sviluppo. I vescovi tedeschi hanno istituito anche Adveniat per aiutare l'America Latina. In Spagna, le donne dell'Azione Cattolica hanno fondato nel 1960 Manos Unidas per la lotta alla fame, alla povertà e al sottosviluppo dei Paesi più poveri e contro le cause che li provocano. A Roma è nata nel 1968 la Comunità di Sant'Egidio, movimento di laici impegnati nell'evangelizzazione e nella carità nei confronti dei poveri, diffuso in molti Paesi. È impossibile enumerare tutte le istituzioni e personalità della Chiesa cattolica che oggi danno una risposta efficace alla povertà.

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