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L’apertura dell’Archivio Segreto di Pio XII? Sarà un’attesa breve

True Restoration
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Intervista a padre Peter Gumpel, Relatore della Causa di Beatificazione di Papa Pacelli, che racconta i suoi 20 anni di lavoro tra le carte di un pontificato tanto tormentato

Da parte di chi in particolare?

Gumpel: Vengono principalmente da tre fonti. Prima di tutto da parte dei comunisti, che hanno fatto una grande propaganda, piena di notizie false, contro Pio XII: in particolare i sovietici russi, ma anche i comunisti italiani, seppur in misura minore. La seconda categoria è la massoneria, che in buona parte è sempre stata estremamente anticattolica. Ci sono anche gruppi massonici umanitari, ma i veri massoni, inglesi e francesi, si dicono liberi pensatori e sono contro ogni religione. Il terzo gruppo, e questo è penoso per me, sono alcune frange di ebrei. Tuttavia, quando si parla di grandi gruppi di persone di una nazione, di una religione, ecc, occorre sempre distinguere: io ho ricevuto una visita di 800 Rabbini, estremamente fedeli alla legge mosaica, che mi hanno detto: “noi non abbiamo niente a che fare con questi attacchi a Pio XII, noi sappiamo che ha salvato migliaia e migliaia di persone. Gli siamo riconoscenti”. Ma ci sono ebrei, spesso atei, che hanno lanciato una campagna sostenendo che il Papa non aveva fatto nulla, e andando contro le affermazioni di molti ebrei di primo ordine. Per citare un solo esempio: Martin Gilbert, che è considerato il maggiore specialista dell’Olocausto, è a favore di Pio XII al 100%.

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