Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 24 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconChiesa
line break icon

Lasciate che i piccoli vengano a me

AFP PHOTO/OSSERVATORE ROMANO

padre Dwight Longenecker - pubblicato il 20/01/14

Qualcuno mette ancora seriamente in dubbio le credenziali pro-vita di papa Francesco?

Come il suo omonimo, papa Francesco predica con i fatti. Usa gesti potenti e azioni simboliche per comunicare il Vangelo in un’era dal forte carattere visivo. Quando un bambino è salito sul palco e lo ha abbracciato, il pontefice gli ha permesso di rimanere lì. In Brasile, ha stretto un bambino tra le braccia e ha pianto quando il piccolo gli ha detto di voler diventare sacerdote. Il papa cerca spesso i bambini, ricordandoci le parole e le azioni di Gesù, che ha abbracciato i piccoli per benedirli e ha detto ai suoi discepoli “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite”.

La scorsa settimana abbiamo visto l’enfasi continua da parte del papa sul valore dei bambini e sulla santità di vita. Nella celebrazione domenicale del Battesimo del Signore, la Cappella Sistina era gremita per la tradizionale cerimonia in cui il papa battezza dei bambini. In un positivo messaggio pro-vita, il pontefice ha detto ai genitori di non preoccuparsi se i loro figli facevano rumore: “Oggi canta il coro, ma il coro più bello è questo dei bambini che fanno rumore”. In modo naturale e sano, ha anche incoraggiato le donne ad allattare i propri figli, perché erano le persone più importanti in quella sede.

Lunedì, in un discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, papa Francesco ha parlato con vigore contro l’orrore dell’aborto dicendo che “desta orrore il solo pensiero che vi siano bambini che non potranno mai vedere la luce, vittime dell’aborto”. Il suo commento si inseriva nel contesto della critica verso una “cultura dello scarto”, in cui la vita umana è usa e getta. Non solo nell’aborto, ma anche negli abusi, nel caso dei bambini soldato e nel traffico di esseri umani i bambini sono usati, abusati e poi gettati via.

Alcuni cattolici hanno criticato papa Francesco per non aver parlato di più contro l’aborto. È una visione miope; l’aborto è un crimine terribile, ma come ci insegna il pontefice è un sintomo di una malattia molto più profonda nella nostra cultura – una malattia in cui ogni vita umana è considerata un prodotto a disposizione. Gettiamo via la gente se non ci dà piacere o se ci costa troppo denaro. Attraverso pornografia, bassi salari, prostituzione, ingiustizia economica e schiavitù, abusiamo delle persone e le usiamo per i nostri scopi egoisti, e poi le scartiamo quando non sono più volute.

L’aborto è solo un sintomo orribile del più grande orrore della nostra società.

Papa Francesco abbraccia i bambini davanti ai nostri occhi perché possiamo vedere cosa stiamo facendo. Il suo messaggio non è semplicemente una tirata contro l’aborto, ma un messaggio pro-vita positivo, consistente e potente. I cattolici sono chiamati, come Cristo, ad amare non solo l’umanità, ma ogni essere umano. Ogni anima è un tesoro eterno prezioso creato a immagine di Dio. Ogni bambino, afferma papa Francesco, ha il volto di Cristo Signore. Quando vediamo un bambino bellissimo, vediamo una bellissima vita umana. Quando vediamo un anziano bellissimo nello stadio finale della vita, vediamo una bellissima vita umana. Quando soffriamo con una persona disabile o abbiamo compassione dei poveri e dei malati, stiamo affermando la vita umana e dando valore a ogni momento del fantastico dono divino della vita.

Noi cattolici ci opponiamo all’aborto perché siamo a favore della vita. I cattolici sono anche contro la guerra, il terrorismo, la pornografia, la prostituzione, il traffico di esseri umani, la schiavitù dei bassi salari, la povertà, l’eutanasia, la crudeltà verso i disabili, l’ingiustizia verso gli anziani, l’oppressione economica. Perché? Perché siamo innamorati della vita.

  • 1
  • 2
Tags:
papa francescopro life
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
3
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
4
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
BIBLE
Patty Knap
Se soffri d’ansia, devi conoscere il consiglio più ripetuto nella...
7
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni