Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 21 Giugno |
Beata Vergine Maria Consolatrice
home iconNews
line break icon

François Hollande in Vaticano il 24 gennaio

© DR

Marine Soreau - Aleteia Team - pubblicato il 10/01/14

A pochi mesi dalle Municipali, questa visita avrebbe lo scopo di riconquistare l'elettorato cattolico

È uno strano colpo d’occhio: Francesco (il papa) riceverà François (il presidente) il prossimo 24 gennaio, giorno della festa di un altro Francesco (di Sales)! L’annuncio della visita del presidente è stata confermata da fonti vaticane all’agenzia I.Media, che rivela che il tutto “è stato deciso molto di recente”, con l’organizzazione ancora in corso. Nell’ultimo aggiornamento “la composizione della delegazione presidenziale deve ancora essere convalidata da entrambe le parti”.

“L’Eliseo ha fatto di tutto perché questo incontro avesse luogo prima delle elezioni municipali”, precisa l’Opinion. “Dopo il dibattito, a volte violento, sul matrimonio omosessuale, il disamore dei cattolici di Francia per il capo di Stato è profondo”. L’obiettivo di questa visita dunque sarebbe di “attenuare la bocciatura dei cattolici”…

Disamore profondo, in effetti, a causa delle riforme del governo: matrimonio e adozione per coppie omosessuali, progetto di legge sull’eutanasia, promozione dell’ideologia di genere, riforma del congedo parentale, abbassamento del tetto massimo del quoziente familiare… Senza contare la mancata reazione del governo sulle profanazioni di diverse chiese in Francia.

Su quest’ultimo punto Manuel Valls, responsabile dei Culti, la cui reazione sulle ripetute profanazioni di chiese parigine era attesa da diversi giorni, ha finalmente pubblicato un comunicato in data 8 gennaio: “Ogni degradazione commessa contro i luoghi di culto è un’offesa ai nostri valori repubblicani di tolleranza e libertà di coscienza”. Questo comunicato riguarda le profanazioni della chiesa della Maddalena (20 dicembre) e di Sainte-Odile (4 gennaio) a Parigi. “I recenti gesti, specialmente alla chiesa della Maddalena, hanno costituito a tale riguardo una provocazione inutile (sic). Manuel Valls ci tiene a testimoniare il proprio sostegno ai cattolici di Francia che possono essersi offesi per questo gesto estremamente irrispettoso”.

Dopo queste profanazioni, il cardinale Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, si era stupito del silenzio dei responsabili politici: “Ci sono voci importanti che sono rimaste mute! Apprezzeremmo che ci fossero, se non pubbliche manifestazioni, almeno dei chiari segnali di disapprovazione” (cf Intervista del 3 dicembre al cardinale su Radio Notre Dame).

Dopo di lui, mons. Michel Dubost, vescovo di Évry e presidente del consiglio per le relazioni interreligiose della Conferenza dei vescovi di Francia, ha reagito su La Croix “alle inquietudini manifestate da alcuni cattolici riguardo una differenza di trattamento tra le principali religioni da parte delle autorità dello Stato”.

“Credo, aggiunge, che nei gabinetti ministeriali molte persone siano sensibili all’islam e al giudaismo perché vi sono delicate questioni ad essi collegate. In compenso, nessuno pensa affatto ai cattolici. Siccome i politici non devono far nascere sospetti di disprezzo nei rappresentanti delle comunità ebraiche e musulmane, allora finiscono col trascurare i cristiani!”.

Alla fine si viene a sapere che la Femen all’origine della profanazione della Maddalena è stata fermata dalla polizia lo scorso 7 gennaio. “Convocata alle 11.00, la giovane donna è stata rilasciata dopo 8 ore di interrogatorio. Il fermo per 'esibizione sessuale' faceva seguito a una denuncia sporta dal curato della Maddalena, Bruno Horaist”, riferisce Le Parisien. La Femen è convocata dal giudice istruttorio per il prossimo 14 marzo e rischia fino a un anno di carcere e 15.000 € di multa.

Due giorni prima, si era saputo sull’account twitter di Inna Shevchenko che avrebbe preso la nazionalità francese…

Tags:
femenfranciafrançois hollandelibertà religiosapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MATKA TERESA Z KALKUTY
Cerith Gardiner
In caso di necessità, l’efficacissima preghiera da 5 secondi di m...
6
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
7
DON DAVIDE BAZZATO
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: ho desiderato un figlio, ma ho scelto la cast...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni