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Don Matteo continua a mietere successi

@DR
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All'inizio della nona stagione, la fiction si conferma campione di ascolti

Il 9 gennaio è iniziata su RaiUno la nona stagione della fiction “Don Matteo”, che vede un sacerdote dal grande intuito e anche un po' curioso risolvere brillantemente casi di delitti che mettono in crisi anche i carabinieri, che lui riesce sempre a battere sul tempo.

“Più simile a un fumetto che a una trama letteraria, questa fiction intreccia sapientemente i toni tipici della commedia leggera e quelli del giallo a suspense, con una sceneggiatura che riduce al minimo la tensione drammatica oscillando continuamente fra dramma e sorriso. Il largo ricorso al registro del verosimile fa il resto, non rinunciando al puntuale 'lieto fine'” (Famiglia Cristiana, 10 gennaio).

La produzione Lux Vide fa centro coinvolgendo gli spettatori nella ricerca dei colpevoli dei vari crimini raccontati e suscitando simpatia per quel prete un po' sui generis caratterizzato dalla “fede nella verità e nella possibilità di redenzione terrena anche per i 'cattivi'”.

Al centro di ogni episodio, infatti, c’è sempre “un cuore pronto a convertirsi e un abbraccio capace di accogliere anche i peccatori più incalliti”, e la profonda conoscenza dell’animo umano che don Matteo esprime è spesso la chiave di volta per dipanare i fili dei delitti.

Personaggi di successo sono anche i coprotagonisti, dai carabinieri “volenterosi e un po’ impacciati” alla perpetua “burbera nei modi ma premurosa nell'animo”.

Per il protagonista Terence Hill, la fiction ha un grande riscontro di pubblico perché “è un orologio in cui tutte le rotelle del meccanismo girano nel modo giusto” (La Repubblica, 8 gennaio).

Per il direttore di Rai Fiction, Tinny Andreatta, “'Don Matteo' ha costruito un mondo di speranza in cui il pubblico si identifica”. “Funziona”, sostiene il produttore Luca Bernabei, “perché racconta un'Italia vera dove i preti fanno i preti e i carabinieri fanno i carabinieri e arrestano i cattivi”.

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