Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Lo sguardo malizioso: un’occhiata innocente?

Condividi

Dopo il terribile caso dello stupro di Nirbhaya il 16 dicembre 2012, in India si è diffuso un senso di solidarietà

di Garrett Johnson

Realizzata da Whistling Woods International, una pubblicità di 90 secondi mostra uomini che lanciano sguardi maliziosi a bellissime donne. Dopo il terribile caso dello stupro di Nirbhaya il 16 dicembre 2012, in India si è diffuso un senso di solidarietà. Il video parla di “dare più potere alle donne” e della necessità di “sradicare la disuguaglianza di genere”. È evidente la necessità di stare attenti a usare termini di questo tipo visto che comportano un aspetto ideologico. Parlerei piuttosto di riverenza e rispetto per la dignità e la bellezza della donna.

Chiamato “Dekh Le” (che significa “guardare” o “vedere” in hindi), il video cerca di mostrare quanto siano lontani alcuni uomini dall’idea che le donne desiderano solo essere lasciate in pace. Secondo Buzzfeed, sullo sfondo del video ci sono testi di canzoni che dicono “Guarda che sguardo fai quando mi guardi”.

Si potrebbe facilmente parlare anche dell’importanza di vestire in modo non appariscente. Ad ogni modo, è abbastanza chiaro che lo sguardo sensuale non è accettabile. È negativo per l’anima e fa sembrare stupidi. L’attrazione è naturale, ma reagirvi correttamente (ovvero rispettando la dignità della persona e non riducendola a una sorta di trastullo per gli occhi) è umano.

“Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Mt 5:28).

“La lucerna del corpo è l’occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!” (Mt 6:22-23).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni