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Come faccio a trovare un esorcista?

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Alcuni piccoli consigli per non cadere vittime di costosi “viaggi della speranza”

di Stefano Stimamiglio

Caro don Gabriele, nelle scorse puntate lei suggeriva, una volta accertata una forma di disturbo spirituale, di rivolgersi a un esorcista. Ma…come lo si trova concretamente?

La prima cosa da fare è chiamare presso gli uffici della Curia e chiedere informazioni. Lì dovrebbero avere i nomi dei sacerdoti a cui è stato confertito questo incarico. A volte però – come mi dicono molte persone che seguo – si rischia di non trovare risposte concrete, soprattutto se non sono stati nominati esorcisti in diocesi. In quel caso bisogna cercarne uno fuori dalla propria diocesi di residenza. E allora cominciano i lunghi pellegrinaggi – talvolta anche di centinaia di chilometri – che si è costretti a fare. Magari per anni, almeno finché non si è stati liberati. Normalmente funziona una specie di “tam tam” su nomi degli esorcisti. Con tanti fanfaroni e sedicenti liberatori che ci sono in giro, tuttavia, consiglio caldamente di accertasi bene che il nominativo sia effettivamente quello di un prete e che questi abbia ricevuto ufficialmente l'incarico del suo vescovo. Non è raro il caso, infatti, che sfruttando la carenza di esorcisti, gente con pochi scrupoli e molta sete di guadagno prometta – ovviamente dietro lauto compenso – di togliere malefici o fatture con dei “controriti”. Si tratta di aggiungere magia a magia che, per inciso, non andrebbe a far altro che peggiorare la situazione.

La scorsa volta lei accennava al fatto che ci sono vescovi che non hanno mai provveduto a nominare un esorcista….

Come ho già detto più volte in passato, ricordo che è obbligo dei vescovi di provvedere a nominare un esorcista o, in alternativa, di praticare essi stessi questa preghiera della Chiesa, di cui sono i primi titolari. Se non vi provvede il vescovo, infatti, nessun altro può riparare a questa mancanza e il risultato – che io e i miei colleghi constatiamo ogni giorno – è che le persone che soffrono di mali spirituali sono costrette a innumerevoli e costosi “viaggi della speranza” per andare a cercare un esorcista. Gli esorcisti peraltro, proprio per questo motivo, sono caricati di un lavoro molto superiore a quello normale. Soffro molto quando penso che vi sono nazioni intere in cui non ce n'è manco l'ombra…

E se proprio non si trova nessuno?

L'unico consiglio che posso dare è di rivolgersi ai gruppi del Rinnovamento nello Spirito Santo. Se non tutti sono ugualmente affidabili – questo dipende principalmente da chi li conduce – restano però dei luoghi in cui generalmente, attraverso le preghiere di liberazione e l'invocazione ripetuta dello Spirito Santo, si possono trarre benefici concreti.

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