Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 27 Novembre |
Beata Vergine della Medaglia Miracolosa
home iconStile di vita
line break icon

Corsi prematrimoniali full immersion: un weekend può bastare?

© Philippe Lissac / Godong

Emanuele D'Onofrio - Aleteia Team - pubblicato il 08/01/14

Si diffondono nelle diocesi nuovi modelli di corso intensivo per giovani coppie in attesa di scambiarsi il fatidico “si”, ma la CEI frena: “può essere rischioso”

È sufficiente dare un’occhiata alle offerte che si trovano in rete per rendersi conto della popolarità che questi nuovi format di corsi prematrimoniali, spesso limitati alla durata di un solo fine settimana passato insieme ad altre coppie ed alla guida spirituale, stanno acquisendo. I motivi sono facilmente immaginabili: un impegno serale settimanale, specie in un periodo colmo di impegni lavorativi e appesantito dall’allestimento dell’evento matrimoniale, può risultare faticoso per i giovani, che spesso si trovano a rinunciarvi oppure a viverlo con superficialità. Eppure la soluzione di racchiudere e sviluppare le tematiche del corso nei tre giorni di un weekend non convince del tutto la Conferenza Episcopale Italiana, che sta diffondendo nelle diocesi un documento che sembra andare in una direzione diversa.

Per approfondire un argomento così attuale, noi di Aleteia abbiamo ascoltato padre Paolo Maiello, parroco di San Gregorio VII a Roma, che organizza con successo corsi full immersion addirittura dal 1999, e una sua parrocchiana, l’avvocato Emanuela Refe, che ha seguito con entusiasmo uno di questi corsi. Infine, per conoscere la posizione della CEI su questo genere di iniziative, abbiamo raggiunto don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia.

Come è nata l’idea di questi corsi?

Maiello: Io sono stato parroco per la prima volta a Latina. Avevo 33 anni e uno dei primi compiti che mi sono trovato a svolgere era la preparazione dei corsi prematrimoniali. E così, come tutti, mi sono informato, abbiamo messo su una piccola equipe e abbiamo cominciato ad organizzare dei corsi, che tra l’altro erano abbastanza frequentati. Facendo dei corsi “classici”, con 10-12 incontri settimanali, mi sono reso conto che era difficile stabilire con le coppie una sinergia, fare esperienza di comunità cristiana. Ne abbiamo dibattuto anche con altri fratelli parroci. Il problema è che tante coppie vengono da lontano, nel senso che dopo la cresima di solito non hanno più frequentato la chiesa; dobbiamo pensare che le nostre coppie non sono più i ventenni di ieri, l’età media è di 30-33 anni, sono professionisti, molti viaggiano all’estero. In quei corsi mi sono reso conto che tante volte mancava il fidanzato o la fidanzata, era difficile tenerli per un’ora e mezza. Allora con gli altri parroci ci siamo detti: perché non prendiamo queste coppie, ce le portiamo tre giorni con noi, e gli facciamo fare un’esperienza di Dio e di Chiesa forte, che possa aprire il loro cuore. Un corso non deve tanto inculcare concetti dottrinali, ma serve ad incontrare Cristo risorto in un’esperienza che sia anche di riconciliazione con la Chiesa. Provammo una volta, un incontro di tre giorni al quale si iscrissero dieci coppie. Furono queste prime coppie a darci la forza, perché fu un’esperienza fortissima: si partì il venerdì pomeriggio e si ritornò la domenica sera, se si fa il conto delle ore passate insieme si vede bene che erano il doppio di quelle di un corso normale. Ed in quelle ore si fa tutto, 2 lavori di gruppo, le prime provocazioni “perché ci si sposa in chiesa?”, si riflette sul matrimonio nella Bibbia, poi sul dialogo nella coppia, di paternità e maternità responsabile, del Sacramento, poi c’è la celebrazione eucaristica della domenica, fatta dopo due giorni di cammino forte. Quello che emerge dalle verifiche alla fine del corso, che tanti preti dovrebbero venire ad ascoltare, è che le coppie sentono di aver fatto un’esperienza di Chiesa. Coppie di adulti, di professionisti, diventano come bambini toccati nel cuore. Tanti lo dicono: “io dopo tanti anni ho sentito Dio nella mia vita”. Si sentono accolti, non giudicati. Si paga una quota, certo, ma solo per il dormire, il mangiare ed il bere. Quello che rimane lo impieghiamo sempre per l’adozione di un bambino. Le coppie sul sito dei corsi ricevono notizie sul bambino e le bambine che abbiamo adottato.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
ceicorsi prematrimonialifamigliafidanzamentomatrimonio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Gelsomino Del Guercio
Il Papa donò un rosario a Maradona. E lui dis...
ILARIA ORLANDO,
Silvia Lucchetti
Iaia: il dono di essere nata e morta lo stess...
Matrimonio cristiano
Karolina Kόzka ha preferito la morte alla vio...
NATALE, IENE, COVID
Annalisa Teggi
Natale, il suo canto di gratitudine commuove ...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
COUPLE
Juan Ávila Estrada
Matrimonio: voglio amare il mio coniuge, ma n...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni