Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 05 Dicembre |
San Giovanni Damasceno
home iconNews
line break icon

Il coraggioso nuovo mondo della cultura di Internet

Gwendal Ugden

Eric McLuhan - Aleteia Team - pubblicato il 03/01/14

Quando un nuovo mezzo di comunicazione penetra la rete mondiale, trasforma il mondo

Una volta fuori di natura mai più prenderò

La mia forma corporea da qualche sostanza naturale,

ma una qualche forma quale gli orefici greci fanno

d’oro battuto e smalto dorato

per tener desto un Imperatore sonnolento;

oppure seduto in cima a un ramo d’oro canterò

ai Signori e alle Signore di Bisanzio

del passato, o di ciò che sta passando o che verrà.

W. B. Yeats, “Navigando verso Bisanzio”

Negli ultimi decenni abbiamo immerso la cultura occidentale, e in realtà tutte le civiltà del mondo, in un nuovo tipo di cultura, una cultura di cacciatori incorporei dell’informazione. Quando l’informazione era semplicemente contenuto di un ambiente, l’esperto raccoglitore di informazioni la faceva da padrone; ora la raccolta è inutile. Tutto è immediatamente disponibile ovunque. La navigazione e la caccia sono le abilità principali dei nomadi. Come i loro antenati del Paleolitico, i nostri neonomadi vanno, in forma elettronica, dove si trova il gioco. L’ambiente da informazione elettronica prende tutta l’era neolitica come contenuto e rende tutti noi cacciatori nomadi.

La Chiesa ha sempre sostenuto la dottrina delle anime individuali e della salvezza privata, che presuppone una base di identità privata e responsabilità individuale. Ultimamente, però, il mondo occidentale ha cambiato completamente rotta, complici gli effetti dei nuovi media. L’identità individuale privata non può più essere data per scontata nel mondo ad alta partecipazione di Internet e delle tecnologie interattive. In questa situazione, perfino l’idea della salvezza privata perde gran parte del suo significato e del suo interesse.

All’inizio del XX secolo, Elias Canetti ha scoperto che ci sono solo due tipi di folla, aperta e chiusa, affermando che questi due tipi sono gli stessi ovunque, indipendentemente dalla cultura, dalla lingua o dall’era. La folla aperta, la folla naturale, è ovunque spontanea, ha dichiarato. È programmata con la necessità di crescere, e ha il terrore di ristagnare o di diventare più piccola.

"Quando esiste, vuole avere più membri: il desiderio di crescere è il primo e supremo attributo della folla [aperta]" (Crowds and Power, Trans., Carol Stewart (Victor Gollancz, 1962; Viking, 1963).

La folla aperta è intrinsecamente instabile. La folla chiusa, dall’altro lato, è caratterizzata dalla stabilità: “La folla chiusa rinuncia alla crescita e pone l’accento sulla permanenza”, afferma Canetti. Parlando in generale, l’Occidente rappresenta la folla aperta; l’Oriente appare come un mosaico di folle chiuse. Qualsiasi culto è una folla chiusa. Si tratta di folle fisiche, in uno spazio fisico.

Oggi almeno un terzo della popolazione mondiale partecipa sistematicamente a folle metafisiche. Non si può comprendere questa nuova situazione usando un qualsiasi punto di riferimento familiare, come la classificazione, il campionamento di popolazione o il paragone di luoghi… Solo la causa formale servirà a delucidare come operano gli ambienti. I media elettronici sfidano profondamente le basi stesse dell’identità individuale ogni volta che ci trasformano in pubblici di massa (folle elettroniche). La base dell’identità privata sta diventando rapidamente irrilevante per l’esperienza contemporanea in Occidente.

La nuova folla elettronica ha otto caratteristiche principali.

1. La folla elettronica (o pubblico di massa) è invisibile, composta com’è di intelligenze de facto senza corpi. La persona media utilizza quotidianamente i media interattivi dal telefono a Internet, venendo trasformata in bit di informazione elettrica. Questa decorporeizzazione fa la parodia alla condizione degli angeli e contribuisce al disorientamento che la gente prova nel mondo materiale.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
internettecnologia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
JOE BIDEN
Francisco Vêneto
Un sacerdote ha negato a Joe Biden la Comunio...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Little Sisters Disciples of the Lamb
Cerith Gardiner
Conoscete l'ordine religioso che accoglie suo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni