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Il coraggio di cambiare

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Spesso impediamo che la volontà di Dio si realizzi nella nostra vita perché non accettiamo che i nostri progetti siano alterati

di padre Fabrício Andrade*

Il Vangelo di Matteo (1, 18-24) mostra come la novità della nascita di Gesù abbia colto Giuseppe di sorpresa. Senza riuscire a comprendere ciò che accedeva, Giuseppe ha lasciato che la sua umanità reagisse e ha preso la decisione di obbedire all'annuncio dell'angelo: “Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa”. Giuseppe ha avuto il coraggio di cambiare!

Molte volte impediamo che la volontà di Dio si realizzi nella nostra vita perché non accettiamo che i nostri progetti siano alterati, che le nostre decisioni non siano rispettate, e addirittura lottiamo con Dio quando Egli non ci obbedisce. Come se Dio dovesse consultarci per sapere se può o meno cambiare i progetti che avevamo fatto per la nostra vita o per quest'anno che arriva alla fine. Giuseppe è stato docile, ha accettato liberamente che la direzione della sua vita fosse indicata da Dio.

Può essere che riesaminando la tua vita nel 2013 ti renda conto di aver lottato con Dio e con tutti perché la tua opinione e le tue decisioni prevalessero. Nel frattempo, gli eventi della tua storia ti hanno portato su altre vie. Non ci resta che accogliere quello che non possiamo cambiare. Non ti sto invitando a un conformismo passivo, ma esistono molte situazioni che sono più grandi di noi. San Giuseppe non poteva essere un ostacolo per la nascita di Cristo, e allora ha accolto quella realtà e ne è stato felice.

La maturità umana e cristiana non risiede nel fatto di raggiungere un certo livello di crescita in cui non avremo mai bisogno di riesaminare la vita e abbracciare le novità che ci visitano (alcune molto positive, altre non così gradevoli). Nel Vangelo San Giuseppe ci insegna che essere capaci di ponderare, di pensare due volte prima di agire, è segno di virtù e non di debolezza. Agire in modo impulsivo genera sempre più problemi. Pensare, meditare e ascoltare Dio crea lo spazio necessario per una risposta nuova alle sfide che la vita ci presenta.

Aiutati dall'intercessione di San Giuseppe, facciamo in questi giorni dell'ultimo mese del 2013 un riesame della nostra vita e delle decisioni che vogliamo prendere e lasciamo che la luce di Cristo che nasce riveli le vie migliori. Non sei solo/a, Egli è con te: Emmanuele, Dio con noi! Buon Natale!!

* Missionario della comunità cattolica Canção Nova, a Cachoeira Paulista (Brasile). È autore del libro “Fortes na Tribulação” (Casa Editrice Canção Nova).

(blog.cancaonova.com/padrefabricio)

Tags:
natale
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