Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santa Marta di Betania
home iconNews
line break icon

Permessi premio ai detenuti: ora bisogna evitare di fare marcia indietro

David W

Emanuele D'Onofrio - Aleteia Team - pubblicato il 20/12/13

Fino a che punto, e a che livello – mediatico, di opinione pubblica o politico – un episodio del genere può danneggiare il lavoro di chi come lei lavora per un sistema di pene alternative alla detenzione?

Calderone: Direi in una combinazione delle dimensioni che lei ha citato. Lavorando su questi temi ci troviamo prima di tutto a dover intervenire a livello culturale, nel senso che la forte esigenza rispetto a questo lavoro che viene fatto è proprio di cercare di far capire e di filtrare in maniera diversa quella che è la realtà. Quindi è ovvio che cose del genere ti mettono i bastoni tra le ruote, perché poi diventa difficile fare discorsi complessivi. Episodi di questo genere messi così in evidenza fanno emergere tutta una parte di sentimenti che sono anche comprensibili, ma che non dovrebbero governarci. L’esempio che le facevo rispetto all’indulto del 2006 per noi è evidente: nel senso che sono stati mesi in cui è stato disconosciuto sia dai parlamentari che l’avevano firmato due ore prima, sia dai giornali e dalle televisioni che hanno fatto una campagna incredibile contro questa misura. Eppure i dati ti dicono che se un detenuto sconta la pena completamente in carcere è a rischio di rientrarci per il 70%, se invece la sconta almeno per una parte in misura alternativa la possibilità che rientri in carcere è del 30%. Nella realtà, dunque, se tu hai come vicino di casa una persona che commette un reato, è meglio che non se li sconti tutti in carcere gli anni che si deve fare, ma che magari si faccia una parte in carcere e che dopo possa fare qualcos’altro prima di tornare a vivere vicino a casa tua.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
carcere
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni