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Papa Francesco scrive a una ragazza spagnola con cancro alle ossa: “Non ti abbattere”

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“Dirò al Signore di continuare ad aiutarti e di accrescere l’entusiasmo e la fiducia che traspaiono dalla tua lettera”

Per favore, non ti abbattere. La malattia, se la guardiamo con spirito di fede, è una scuola in cui impari a conoscere profondamente il Cuore di Dio, che trabocca tenerezza. Impari a conoscere gli altri, perché quando il vento soffia a favore tutti sono risate e auguri. È nel dolore che si scopre dove sono i veri amici e le persone che ti amano davvero. E infine, anche se non è meno importante, nella malattia si impara a conoscersi meglio e ci si rende conto che il Signore non ti abbandona, ma anzi ti dà una serie di risorse interiori per affrontare l’avversità, al punto che la persona stessa si meraviglia. Se a tutto questo, come mi dici nella tua lettera, aggiungi che pochi giorni fa hai ricevuto la luce dello Spirito Santo nel sacramento della Confermazione, è il massimo. Questo dono di Dio ti aiuti ad essere una cristiana migliore e una donna sempre più coraggiosa, che guarda la vita senza complessi. Sai bene che Dio non ti deluderà mai.

Ti assicuro che hai la mia vicinanza e la mia preghiera. Pregherò per te e dirò al Signore di continuare ad aiutarti e di accrescere l’entusiasmo e la fiducia che traspaiono dalla tua lettera. Da parte tua, non dimenticarti di pregare per me: sola, ma anche con la tua famiglia e con gli amici che hai conosciuto nella parrocchia di Santa Ana e La Esperanza e nel Colegio Sagrada Familia. Non vi lasciate rubare la gioia.

Saluta da parte mia i medici che ti curano. Non dubito che metteranno al tuo servizio il meglio di sé. Un saluto anche ai tuoi genitori, María Jesús ed Ernesto, alle tue sorelle Begoña e Irene, ai tuoi professori e al tuo parroco, padre Ángel.

Mentre si avvicina il Natale, ti auguro che siano giorni pieni della grazia e della gioia di Dio, e di viverli particolarmente unita a San Giuseppe e a Nostra Signora. Preparati a ricevere Gesù con lo stesso amore con cui l’hanno accolto loro.

Gesù ti benedica e la Vergine Santa abbia cura di te. E per favore, prega per me.

Con affetto, Francesco

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