Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconNews
line break icon

Lasciare che i giochi siano solo giochi

© DR

Aleteia Team - pubblicato il 20/12/13

Scicchitano: “ciò che va evitato è la forzatura, il cercare di piegare il dato di realtà ad esigenze ideologiche”

Nella caccia affannosa al regalo giusto di Natale per ciascun destinatario, c’è almeno qualche certezza riguardo ai più piccoli: bambole per le bambine e trenini per i maschietti. O no? Alcune associazioni (per esempio “Let toys be Toys”, Lasciate che i giochi siano solo giochi) fanno pressione sulla grande distribuzione per giochi “neutrali” dal punto di vista del genere. Ma i giocattoli sono in grado di veicolare stereotipi sessisti tra maschi e femmine così da fomentare “discriminazioni di genere”? Aleteia ha passato “la palla” allo psicologo e psicoterapeuta Marco Scicchitano, autore insieme a Tonino Cantelmi di “Educare al femminile e al maschile” (Ed. Paoline).

Cosa è maschile e femminile? quanto c’è di innato o di indotto dall’educazione?

Scicchitano: Rispetto allo stabilire quanto ci sia di innato o indirizzato dall’educazione, è molto importante stare ai fatti. I dati semplici e riscontrabili da chiunque sono che i sessi sono due: maschile e femminile. Già intorno al secondo mese il bambino nella pancia della mamma vive percorsi di crescita e sviluppo neurofisiologico differenti in base al sesso. Nei maschi avviene un cambiamento radicale della struttura cerebrale mediante sostanze chimiche come il testosterone e un ormone detto MIS (sostanza di inibizione mulleriana). Tali mutamenti favoriscono la crescita e “mascolinizzazione” dei circuiti neurologici deputati al comportamento sessuale, al comportamento esplorativo ai movimenti muscolari per gli scontri fisici. Questo dato ci mostra come esista incontrovertibilmente una differenza preordinata a qualsiasi possibile influenza sociale o ambientale. Evidentemente nel corso dello sviluppo le interazioni ambientali assumono una importanza cruciale ed estremamente significativa ed un punto fondamentale da ricordare è che le variabilità individuali sono elevatissime all’interno di un insieme di persone, per cui non abbiamo nessun problema a riconoscere che ci possono essere maschi poco attratti dal sesso, caratterialmente miti e non aggressivi, così come donne competitive ed esplorative. La persona umana è sempre talmente ricca e profonda che deve essere riconosciuta anzitutto come individuo con risorse e caratteristiche proprie ed uniche. Tuttavia, essendoci delle costanti riconoscibili, documentate che caratterizzano il maschile e il femminile, è utile stabilire quali sono e come possono essere valorizzate. L’educazione ha un valore essenziale in questo processo e, secondo il nostro avviso, dovrebbe affermare che l’uguaglianza tra i sessi è possibile, anzi, auspicabile, all’interno di una concezione antropologica che affermi, apprezzi e valorizzi la differenza.

Regalare bambole o trenini è un modo per orientare all’essere maschio o femmina?

Scicchitano: Sicuramente no. Maschi e femmine si è, non ci si orienta ad esserlo perché non si arriva ad esserlo: è come spiegavo prima, un punto di partenza. Si può esserlo in molti modi differenti, eterogenei e diversificati tra loro, ma sempre rimanendo o maschi o femmine. Il sesso è dato. Quello che è possibile orientare o condizionare in qualche modo è il genere. Per genere si intende indicare tutto ciò che è sovrapponibile al biologicamente dato, quindi l’esperienza psicologica, relazionale e culturale. Attraverso i regali, che sono una manifestazione concreta dell’affetto, è chiaramente possibile operare un “condizionamento”. La psicologia comportamentista chiama questo processo come “rinforzo positivo” intendendo descrivere l’attività di gratificazione e soddisfazione che si fa provare ad un soggetto in relazione ad un comportamento che si vuole in qualche modo premiare e rendere più stabile, duraturo e costitutivo. Vari aspetti e dimensioni della persona sono implicati nella definizione dell’identità di genere, come ad esempio personalità, carattere, inclinazioni e passioni, il modo di concepirsi ed emozionarsi, il ruolo che si aspetta di avere nelle relazioni. Tutti questi aspetti sono sensibili al rinforzo positivo rappresentato da un regalo. Esistono però inclinazioni e preferenze precedenti a qualsiasi condizionamento che sono state riscontrate già ad otto settimane dal concepimento. Questi studi hanno analizzato l’impatto che l’esposizione agli ormoni quali il testosterone ha sul cervello neonatale, mostrando che quando le cellule delle varie zone del cervello maschile vengono stimolate si attivano geni che daranno luogo allo sviluppo delle aree cerebrali implicate nell’impulso di individuare ed inseguire oggetti in movimento, colpire bersagli, mettere alla prova la propria forza e giocare a combattere nemici immaginari. Regalare ad un bambino che ha queste inclinazioni una pistola d’acqua o una palla con cui giocare non vuol dire forzare e direzionare in modo coercitivo e “illiberale” la sua natura, ma semplicemente assecondare e venire incontro a modi di giocare e divertirsi che gli vengono spontanei ed innati.

  • 1
  • 2
Tags:
giocoideologia genderinfanzia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni