Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Bernadette Soubirous
home iconNews
line break icon

Il papa chiede di incontrare un assassino indiano convertito

AFP PHOTO / STEFANO RELLANDINI

UCAnews - pubblicato il 06/12/13

Un uomo, finito in carcere per l'omicidio di una suora cattolica nel nord dell'India, è stato invitato a incontrare papa Francesco in Vaticano

Diciotto anni dopo aver accoltellato e ucciso una suora cattolica nel nord dell'India, Samunder Singh, già stato in carcere per questo reato, è stato invitato ad incontrare papa Francesco in Vaticano.

L’Arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del Consiglio Pontificio per la Famiglia, ha invitato Singh dopo che il papa ha espresso il desiderio di incontrarlo. Ad accompagnarlo saranno un prete cattolico e una suora, la sorella minore della vittima, Rani Maria. "Sono entusiasta di aver ricevuto questa notizia", ha detto il quarantenne Singh a ucanews.com. Singh, che sotto la guida del sacerdote cattolico è diventato un cristiano mentre scontava una pena detentiva di 12 anni, è ora impegnato a preparare i suoi documenti di viaggio.

Il sacerdote, popolarmente noto come Swami Sadanand, è stato determinante nell’assistenza di Singh dopo l’omicidio. Il carmelitano di Maria Immacolata lo incontrava regolarmente in carcere. L'invito al Vaticano è per assistere ad una proiezione speciale di un documentario sull’assassinio, intitolato Il Cuore di un Assassino, della pluripremiata regista italo-australiana Catherine McGilvray.

Il documentario mette in scena l'omicidio, la conversione di Singh e la sua accettazione da parte della famiglia della suora assassinata. McGilvray, in un'intervista, ha detto che quando è venuta a conoscenza della storia, si è commossa vedendo le immagini della "madre che baciava l’assassino di sua figlia e dell'assassino che diventava come un vero fratello per la sorella della vittima”.

Papa Francesco, a quanto si dice, si è commosso alla visione del film. La famiglia della suora uccisa aveva pubblicamente perdonato l’assassino e lo ha accettato come un membro della famiglia. Ogni anno durante la festa indù dei fratelli, la sorella di Rani Maria lega un Rakhi, o filo cerimoniale, a Singh. Il rituale è una pratica comune tra fratelli.

La suora assassinata è stata dichiarata Serva di Dio, il primo grande passo verso la beatificazione, nel 2007.

Tags:
indialibertà religiosapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni