Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 22 Settembre |
San Maurizio
home iconChiesa
line break icon

I papi e l’amore per le persone con handicap

© FILIPPO MONTEFORTE / AFP

Alvaro Real - Aleteia Team - pubblicato il 06/12/13

“Ancora di più”, continuava, “siete protagonisti di questa civilizzazione. E come figli della Chiesa offrite al Signore le vostre vite, con le sue pene e le sue gioie, collaborando con Lui ed entrando così a far parte in qualche modo del tesoro di compassione di cui il genere umano ha bisogno”.

Un messaggio ripetuto lo scorso anno il 3 dicembre: “Ogni persona, pur con i suoi limiti fisici e psichici, anche gravi, è sempre un valore inestimabile, e come tale va considerata. Incoraggio le comunità ecclesiali ad essere attente e accoglienti verso questi fratelli e sorelle. Esorto i legislatori e i governanti a tutelare le persone con disabilità e a promuovere la loro piena partecipazione alla vita della società”.

Benedetto XVI si è infine unito ai portatori di handicap riconoscendo la propria incapacità nella lettera di rinuncia in cui spiega la perdita di forza e vigore: “… vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato”.

Giovanni Paolo II, la dignità dell’handicappato

Giovanni Paolo II ha difeso come nessuno la dignità dell’handicappato. Nel suo discorso in occasione della Giornata della disabilità del 2000, anno del Giubileo a Roma, ha affermato che “ogni persona segnata da una difficoltà fisica o psichica vive una sorta di ‘avvento’ esistenziale, l’attesa di una ‘liberazione’ che si manifesterà pienamente, per essa come per tutti, soltanto alla fine dei tempi”.

“Senza la fede, questa attesa può assumere i toni della delusione e dello sconforto; sorretta dalla parola di Cristo, essa si trasforma in speranza vivente ed operosa”, aggiungeva.

Si esprimeva nello stesso senso dopo aver chiuso l’Anno Internazionale ed Europeo delle Persone Disabili nel 2003: “L’umanità ferita del disabile ci sfida a riconoscere, accogliere e promuovere in ciascuno di questi nostri fratelli e sorelle il valore incomparabile dell’essere umano creato da Dio”. Nel suo messaggio, chiedeva di non voltare le spalle agli handicappati: “Una società che desse spazio solo per i membri pienamente funzionali, del tutto autonomi e indipendenti non sarebbe una società degna dell’uomo. La discriminazione in base all’efficienza non è meno deprecabile di quella compiuta in base alla razza o al sesso o alla religione”.

Moltissimi i messaggi agli handicappati nel suo lungo pontificato, come quando nel 2000 ha parlato della famiglia e dell’integrazione sociale dei bambini portatori di handicap: “I mezzi di comunicazione possono influire in modo molto positivo sullo sviluppo del bambino handicappato, favorendo la loro formazione e la sua integrazione nella vita familiare e nella vita sociale”, e mostrava ai genitori come essere felici nonostante le difficoltà: “potete far felice vostro figlio, qualunque sia il suo handicap”. “Quando i genitori accettano la realtà dell’handicap del proprio figlio iniziano ad avere la possibilità di essere felici nella loro prova”, spiegava.

Nel 1981, Anno internazionale delle persone disabili, Giovanni Paolo II indicava l’affetto nei loro confronti come modo in cui misurare una società: “La qualità di una società o di  una civiltà si misura dal rispetto che essa manifesta verso i suoi membri più deboli”. “Il grado di salute fisica o mentale non aggiunge né toglie nulla alla dignità della persona; anzi, la sofferenza può darle diritti particolari nel nostro confronto”, aggiungeva.

Nel 2004, Giovanni Paolo II sarebbe arrivato a denigrare il termine “vegetativo” per le persone totalmente handicappate: “Di fronte ad un paziente in simili condizioni cliniche, non manca chi giunge a mettere in dubbio il permanere della sua stessa ‘qualità umana’, quasi come se l’aggettivo ‘vegetale’ (il cui uso è ormai consolidato), simbolicamente descrittivo di uno stato clinico, potesse o dovesse essere invece riferito al malato in quanto tale, degradandone di fatto il valore e la dignità personale”; inviava quindi un messaggio rivendicando la dignità di queste persone: “Un uomo, anche se gravemente malato od impedito nell’esercizio delle sue funzioni più alte, è e sarà sempre un uomo, mai diventerà un ‘vegetale’ o un ‘animale’”.

  • 1
  • 2
Tags:
disabilità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
6
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
7
SERENITY
Octavio Messias
4 suggerimenti contro l’ansia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni