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Il “mercato-casinò”, il nuovo totalitarismo del capitalismo senza regole

Albert González Farran/UNAMID
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La denuncia del cardinale Rodríguez Maradiaga, nel suo nuovo libro “Senza etica niente sviluppo”

Non abbiamo ancora imparato la lezione della crisi economica esplosa nel 2008, avverte il cardinale Óscar Rodríguez Maradiaga, presidente della Commissione degli otto cardinali per la Riforma della Curia Romana istituita da papa Francesco.

Il porporato onduregno, presidente di Caritas Internationalis, riassume così questa lezione: la globalizzazione, il mercato, non possono essere regolati dalla corsa cieca al profitto ad ogni costo, ma dall’etica.

L’analisi viene presentata dall’arcivescovo di Tegucigalpa in un nuovo libro appena pubblicato in italiano dall’Editrice Missionaria Italiana, con il titolo “Senza etica niente sviluppo”.

L’economista Stefano Zamagni, che introduce il libro, sostiene che il messaggio lanciato dal cardinale Rodríguez Maradiaga deve essere ascoltato: “È giunto il tempo di piangere di meno sugli orrori di cui siamo quotidianamente testimoni e di pensare di più sui modi di ridisegnare quell’insieme d’istituzioni economiche e finanziarie internazionali che sono le vere generatici delle ingiustizie e delle forme di riduzione degli spazi di libertà della persona”.

Come esempio, Zamagni cita il funzionamento dell’apparato bancario finanziario attuale.

Il porporato illustra le disfunzioni della globalizzazione con un esempio: “Solo negli Stati Uniti si sono spesi 50 miliardi di dollari in cibo per animali domestici l’anno scorso, la stessa cifra promessa dal G8 nel 2005 ai Paesi più poveri, promessa che ancora non è stata mantenuta”.

Cosa fare allora per costruire un futuro positivo con gli strumenti dell’economia globale? Secondo il consigliere di papa Francesco, un vero sviluppo deve prevedere la crescita di tre fattori: “Il mantenimento della vita, la stima e la libertà”, sia a livello individuale che sociale.

Più precisamente, è la via “etica” quella che il cardinale chiede all’economia attuale di percorrere, non per un semplice intendimento moralistico bensì per la salvaguardia dei suoi stessi interessi: “L’etico non è esterno ai problemi di ordine economico. Si tratta di una dimensione costitutiva, intrinseca alla definizione integrale di qualsiasi problema umano”.

Di qui l’interrogativo centrale che ogni uomo di economia deve farsi: "Che posto occupa l’essere umano nelle forme attuali della globalizzazione?”.

È questa la domanda fondamentale che il cardinale Rodríguez Maradiaga pone alle istituzioni economiche e finanziarie internazionali, alla politica, al mondo dell’impresa e del lavoro.

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