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Perché un cattolico non può appartenere alla massoneria?

© Public Domain
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Dopo due secoli, è ancora valida la scomunica della Chiesa contro i massoni e per quali ragioni?

di Juan Daniel Escobar Soriano

Un cattolico non può appartenere alla massoneria, dato che i suoi principi fondamentali si basano su un razionalismo che nega la rivelazione di un Dio personale; ci troviamo inoltre di fronte a un indifferentismo religioso, infarcito di misteri, segreti ed esoterismo che si contrappone a quanto viene insegnato e praticato dal cristianesimo in tutte le sue tradizioni. Questo rifiuto si rintraccia nelle dichiarazioni della Congregazione per la Dottrina della Fede, nel Codice di Diritto Canonico e in numerose dichiarazioni di Conferenze Episcopali.

1) Introduzione

È risaputo che nell'antichità le relazioni della massoneria con la Chiesa cattolica non sono state buone. Ad ogni modo, ci sono stati anche dialoghi ufficiali. Tra il 1974 e il 1980, per incarico della Conferenza Episcopale Tedesca, si è cercato di constatare se la massoneria avesse sperimentato dei cambiamenti tali da permettere ai cattolici di appartenere a questo gruppo. Le conversazioni si sono svolte in un clima di cordialità e di grande franchezza.

Nel 1981, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha diffuso una dichiarazione sul tema che ci riguarda – cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione circa l'appartenenza dei cattolici ad associazioni massoniche, 17.02.1981 AAS 73 (1981), 240-241. La stessa Congregazione è tornata a pronunciarsi sulla questione nel 1983 – cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione sulla massoneria, 26.11.1981 AAS 76 (1984), 300. Il tema è stato oggetto di preoccupazione anche da parte di alcune Conferenze Episcopali, come quella del Paraguay nel 2012.

2) Un cattolico può essere massone?

Finora la risposta è NO.

3) Quali sono i motivi fondamentali di questo parere negativo?

La Conferenza Episcopale Tedesca, dopo sei anni di dialogo e studi, è arrivata alla conclusione che la massoneria non è cambiata nella sua essenza, e che l'appartenenza ad essa mette in discussione le basi dell'esistenza cristiana, visto che la cosmologia o visione del mondo dei massoni non è unitaria ma relativa, soggettiva, e non si può armonizzare con la fede cristiana; il concetto è relativista, negando la possibilità di una conoscenza oggettiva della realtà, il che non è compatibile con la concezione cattolica; anche il concetto di religione è relativista e non coincide con la convinzione fondamentale del cristianesimo: il concetto di Dio, simboleggiato attraverso il “Grande Architetto dell'Universo”, è di tipo deistico e non c'è alcuna conoscenza oggettiva di Dio nel senso del concetto personale del Dio del teismo, ed è gravato di relativismo, il che mina le basi della concezione di Dio dei cattolici. Cfr. Conferenza Episcopale Tedesca, Dichiarazione sull'appartenenza dei cattolici alla massoneria (28.04.1980).

Cercando di mantenersi pubblicamente indifferenti di fronte alla religione concreta, i massoni hanno difeso gli Stati e l'insegnamento laico e senza religione, finendo per cadere nella neutralità. Sicuramente Dio e la religione non ostacolano la persona, ma la aiutano. Per la massoneria, la morale non dev'essere legata ad alcuna credenza religiosa né basarsi su presunte rivelazioni divine, il che ci porta a una morale senza Dio, senza Cristo e senza Vangelo. Cfr. B. Kloppenburg, Sectas en América Latina (Bogotá 1983), 219-223; F. Sampedro, Sectas y otras doctrinas en la actualidad (Bogotá 2001), 268- 277; F. Sampedro – J. Escobar, Las Sectas: Análisis desde América Latina (Bogotá 2003), 610-611.

La Congregazione per la Dottrina della Fede ha pubblicato nel 1981 una dichiarazione in cui ribadiva la scomunica per i cattolici che partecipano alla massoneria e alle associazioni dello stesso tipo. Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione circa l'appartenenza dei cattolici ad associazioni massoniche, (17.02.1981). AAS 73 (1981), 240-241.

Il Codice di Diritto Canonico afferma: “Chi dà il nome ad una associazione, che complotta contro la Chiesa, sia punito con una giusta pena; chi poi tale associazione promuove o dirige sia punito con l'interdetto” (n. 1374).

Nel 1983, la Congregazione per la Dottrina della Fede si è riferita di nuovo al problema di cui trattiamo. Nella dichiarazione si specificava che il giudizio negativo della Chiesa sulla massoneria non era cambiato e che continuava ad essere proibita l'affiliazione dei cattolici a questa. Si esplicitava inoltre che i fedeli che appartengono alla massoneria si trovano in uno stato di peccato grave e non possono accostarsi all'Eucaristia, e che le autorità ecclesiastiche locali non possono derogare da quanto detto. Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione circa le associazioni massoniche (26.11.1983). ASS 76 (1984), 300.

È interessante consultare anche Lluís Martínez., Las asociaciones de fieles (Barcelona 2012).

A mo' di conclusione, possiamo affermare che dopo un esame minuzioso delle affermazioni fondamentali e dei rituali della massoneria e in virtù della constatazione obiettiva del fatto che fino ai nostri giorni la massoneria non ha sperimentato cambiamenti significativi, si può sostenere che l'appartenenza alla Chiesa cattolica non è compatibile con la massoneria.

4) Cosa pensano le altre Chiese cristiane della massoneria?

Il pensiero della Chiesa cattolica sull'incompatibilità delle credenze massoniche con la fede cristiana è condiviso da altre Chiese cristiane. Secondo il ricercatore evangelico J. Cabral,

“Analizzando la massoneria alla luce delle Sacre Scritture si giunge alla conclusione che è anticristiana, deista e razionalista, e che si inserisce perfettamente nel contesto delle religioni e delle sette false”. J. Cabral, Religiones, sectas y herejías (Florida 1995), 85.

5) Abbiamo parlato del rapporto tra massoneria e deismo: che cos'è il deismo?

Deismo: termine che deriva dal latino“Deus” e si applica al movimento che rifiuta la rivelazione rivelata e accetta una religione naturale, ovvero quella che si fonda sulle intuizioni della persona umana sul mondo della natura e sulle deduzioni che se ne possono trarre. Il deismo ha avuto origine in Inghilterra alla fine del XVII secolo; si tratta di una reazione di fronte alle affermazioni per cui il cristianesimo era una religione rivelata. Il deismo crede in un creatore divino che poi non interviene nella sua creazione. Alcuni autori rappresentativi sono J. Locke, M. Tindal, F. Voltaire, J. Rousseau. Cfr. S. Brandon, Diccionario de Religiones comparadas (Madrid 1975) vol. I., 481.

6) Che valutazione possiamo dare oggi della massoneria?

Fondamentalmente, la massoneria è una società segreta con fini filantropici e umanitari e una filosofia religiosa molto simile al deismo inglese dell'inizio del XVIII secolo.

Dagli inizi fino ai nostri giorni, la massoneria ha subito molte divisioni. Gli stessi massoni parlano infatti di una massoneria “irregolare” e di quella “regolare”; non esiste dunque al giorno d'oggi un modello massonico che possa essere applicato a tutte le sue divisioni. Le caratteristiche della massoneria dipenderanno inoltre dal Paese in cui si pratica.

7) Possiamo sottolineare qualche aspetto positivo della massoneria?

Non possiamo mettere in discussione il fatto che la massoneria abbia obiettivi validi come la ricerca della verità, lo studio e la pratica della morale e il lavoro per il benessere dell'umanità. Attraggono molti anche gli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.

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