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“La festa non inizia finché non arriva mamma”

Merlijn Hoek

Kim Scharfenberger - Aleteia Team - pubblicato il 25/11/13

Le madri dovrebbero andare in giro per locali con le figlie? Ne stiamo veramente parlando?

Nelle ultime settimane c'è stata una serie di nuovi articoli (ad esempio sul New York Post, su Yahoo News e su News.com) che ha approfondito l'ultima tendenza nell'educazione moderna – andare alle feste con i propri figli. Questa tendenza si applica soprattutto a madri e figlie, e non sembra essere un'attività che si svolge “a ogni morte di papa”. Le madri sembrano sempre più inclini a utilizzare le feste come ambiente ideale per rafforzare il legame madre-figlia.

L'approccio all'educazione nella società moderna è stato ultimamente parecchio sotto esame. Dopo tutto, la struttura familiare della società è cambiata in modo piuttosto drammatico nelle ultime generazioni. Con molti dei matrimoni di oggi che finiscono in un divorzio e con l'84% delle custodie esclusive affidato alle madri, ciò vuol dire che la dinamica tra madre e figlio potrebbe aver bisogno di una nuova definizione.

Ansiosa di spianare la strada nella ridefinizione di attività accettabili, Hollywood non è affatto timida nell'enfatizzare il giro delle feste genitore-figlio attraverso i suoi magnati dell'intrattenimento. Tante star famose trascorrono molto tempo andando ai party con i figli. Madonna e la figlia Lourdes, la nidiata Kardashian o Dina e Lindsey Lohan sono esempi di spicco di questo approccio appariscente e di alto profilo al legame genitoriale. Questi esempi, però, e in particolare quello delle Lohan – che si trovano spesso nei guai per le loro abitudini festaiole –, falliscono nel creare un legame costruttivo tra una madre e sua figlia.

La tendenza si è affermata anche nei principali media lo scorso anno attraverso il reality in dieci puntate Mama Drama, che ha sfruttato la popolarità in aumento di rapporti non ortodossi madre-figlia. La serie segue cinque coppie madre-figlia che “rischiano il loro rapporto cercando di capire se essere migliori amiche sia davvero il meglio per chiunque o solo una ricetta per un disastro totale”. A giudicare dai primi episodi di caos, forse l'approccio da “migliore amica” potrebbe non essere quello migliore per una madre.

Ad ogni modo, quanti difendono questo atteggiamento sono determinati a diffondere la propria idea. “Cosa c'è di male nell'uscire con la propria figlia, divertirsi, ballare e godersi dei bei momenti insieme?”, chiede una di queste mamme in un'intervista recente. Sua figlia 22enne concorda, descrivendo la madre come “un misto tra la migliore amica e qualcuno che mi dice cosa è giusto”. La figlia spiega anche che uscire con la madre “è come andare in giro con un'altra ragazza. Il suo aspetto e il suo modo di vestirsi sono come i nostri… non mi giudica per quello che faccio, e non mi sorveglia”.

La società sembra incerta sulla questione. Molti concordano sul fatto che coltivare uno stretto rapporto con i figli, inclusa una comunicazione aperta, sia importante per mantenere un sano rapporto genitore-figlio, ma resta da vedere se questa mentalità si estende al tipo di vicinanza “da migliore amica” che si ritrova nei party notturni.

Che ne pensate? Questo approccio educativo è dannoso per il figlio o è solo un modo creativo di stabilire un legame più aperto? Diteci qui sotto la vostra opinione!

Tags:
educazionematernità
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