Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 05 Dicembre |
San Giovanni Damasceno
home iconNews
line break icon

I giovani italiani? Sfiduciati ma non bamboccioni

@DR

Chiara Santomiero - Aleteia Team - pubblicato il 19/11/13

Presentato a Milano "La condizione giovanile in Italia", il volume che raccoglie i risultati di una ricerca promossa dall'Istituto Giuseppe Toniolo

P { margin-bottom: 0.21cm; E’ dedicata ai “millenials”, i giovani divenuti maggiorenni nel XXI secolo, l’ultima indagine dell’Istituto Toniolo in collaborazione con Fondazione Cariplo e Università Cattolica. “La condizione giovanile in Italia” raccoglie i risultati di una ricerca che ha coinvolto 9 mila giovani tra i 18 e i 29 anni con la prospettiva di seguire il loro percorso di vita per 5 anni. I giovani di quest’età, emerge dall’identikit fornito dai dati, in genere abitano con i genitori anche perché non hanno un lavoro stabile; la loro principale fonte d’informazione è il web che usano tutti i giorni e sono più istruiti della media della popolazione. In loro è evidente lo scontro tra aspirazione e realtà: c’è il desiderio di un lavoro come strumento di realizzazione personale oltre che di sostegno economico e di una famiglia con almeno due figli, ma l’incertezza del futuro porta ad avere poca fiducia in questi sogni e a ridimensionarli, soprattutto perché è ancora più scarsa la fiducia nelle istituzioni.
E' dedicata ai “millenials”, i giovani divenuti maggiorenni nel XXI secolo, l'ultima indagine dell'Istituto Toniolo in collaborazione con Fondazione Cariplo e Università Cattolica. “La condizione giovanile in Italia” raccoglie i risultati di una ricerca che ha coinvolto 9 mila giovani tra i 18 e i 29 anni con la prospettiva di seguire il loro percorso di vita per 5 anni. I giovani di quest'età, emerge dall'identikit fornito dai dati, in genere abitano con i genitori anche perché non hanno un lavoro stabile; la loro principale fonte d'informazione è il web che usano tutti i giorni e sono più istruiti della media della popolazione. In loro è evidente lo scontro tra aspirazione e realtà: c'è il desiderio di un lavoro come strumento di realizzazione personale oltre che di sostegno economico e di una famiglia con almeno due figli, ma l'incertezza del futuro porta ad avere poca fiducia in questi sogni e a ridimensionarli, soprattutto perché è ancora più scarsa la fiducia nelle istituzioni.

Aleteia ne parla con Armando Matteo, autore del libro “La prima generazione incredula” e da sempre attento all'evoluzione della condizione giovanile.

Quella dei giovani è una sfiducia giustificata?

Matteo: Colpisce nel Rapporto come ci sia in Italia una giovinezza sana e bella che vorrebbe onorare il proprio nome – giovane viene dal latino “iuvare” quindi aiutare – aiutando il rinnovamento della società, ma ne è impedita dalla società stessa. Questo viene fuori in modo evidente rispetto, ad esempio, all'intenzione di genitorialità: i giovani pensano a una famiglia con più di un figlio ma poi rinunciano perché la situazione non consente di mettere su casa. Allo stesso modo emerge dalle priorità che vengono indicate alla classe politica: dopo la richiesta di rinnovamento del sistema e dell'attenzione alle fasce deboli, c'è la richiesta di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico italiano che dovrebbe essere evidente ma non viene fatto e toglie spazi alla possibilità dei giovani di crearsi un futuro. Essi sono immersi in un paradosso: da una parte una società e degli adulti che impediscono loro di vivere le proprie prerogative di giovani e dall'altro delle famiglie e quindi degli adulti che li mettono al centro della loro preoccupazione sostenendoli in tutti i modi, con l'effetto – perverso – che la società nel suo insieme se ne disinteressa perché tanto ci pensano i genitori a farli “galleggiare” nella vita di ogni giorno.

Il Rapporto fornisce quindi una fotografia dei giovani ma anche degli adulti…

Matteo: E' così. Lo strumento prezioso dell'Istituto Toniolo, che ha il grande merito di dare nuovi dati sull'universo giovanile da quando non viene più pubblicato il Rapporto Iard che ci aggiornava ogni 4 anni, ci dà indirettamente una fotografia degli adulti. Una generazione che fa fatica ad ammettere la sconfitta degli ideali di giustizia e di convivenza delle differenze che avevano animato il '68: oggi la prevalenza delle logiche di mercato “succhia il sangue” proprio ai figli che cercano di proteggere. Le famiglie dovrebbero investire di meno sulla protezione e di più nel cercare di cambiare il sistema sociale che marginalizza i giovani, anche perché le politiche a loro favore non sono impossibili, bisogna solo volerle. Invece di sostituirsi ai giovani aiutandoli con la casa o i nipotini, bisognerebbe dare a loro l'opportunità di occupare il proprio posto nel mondo, rendendo effettivo il passaggio tra le generazioni e riconoscendo ai giovani le proprie prerogative, compreso il diritto di sbagliare. Dal Rapporto emerge un appello agli adulti a “lasciarli andare”.

  • 1
  • 2
Tags:
fedegiovaniitalialavoro
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
JOE BIDEN
Francisco Vêneto
Un sacerdote ha negato a Joe Biden la Comunio...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Little Sisters Disciples of the Lamb
Cerith Gardiner
Conoscete l'ordine religioso che accoglie suo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni