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Papa Francesco per la prima volta al Quirinale

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Chiara Santomiero - Aleteia Team - pubblicato il 13/11/13

Domani la visita al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di Bergoglio, sesto Papa a visitare il palazzo dall'Unità d'Italia

Senza scorta di corazzieri a cavallo e secondo la sobrietà che lo contraddistingue: è il primo segno che Papa Francesco ha posto per la sua visita al Quirinale, il palazzo un tempo residenza dei pontefici, giovedì 14 novembre. Il Papa “restituirà” così la visita del presidente Giorgio Napolitano che si era recato in Vaticano l'8 giugno scorso. Uno scambio di cortesie frutto di una tradizione non molto antica che ha dovuto superare lo strappo della storia.

Papa Francesco è il sesto Papa a visitare il Quirinale dall'Unità d'Italia. Dalla prima visita di un Pontefice al Palazzo del Quirinale, non più proprietà del papato dal 1870, sono passati 74 anni e 70 anni – dal 1870 al 1939 – è pure l'intervallo di tempo durante il quale le tensioni tra autorità italiane e papato sconsigliarono ai successori di Pietro di recarsi in questo palazzo (Il sismografo.it 11 novembre). Spetta a Papa Pacelli, Pio XII, il primato di essere "il primo Papa a visitare il Quirinale" il 28 dicembre 1939. Il primo Papa a visitare il palazzo in età repubblicana è stato però Giovanni XXIII l'11 maggio del 1963.

Da parte italiana, dopo la breccia di Porta Pia, furono Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena le prime autorità ad essere ricevute da  Papa Pio XI, quattro mesi dopo la firma dei Patti Lateranensi che sancirono anche la fine delle ostilità tra il Papato e l'Italia, il 7 giugno 1929. Il Papa che ha ricevuto più presidenti italiani – 4 – è Papa Wojtyla: Sandro Pertini (21/05/1984); Francesco Cossiga (04/10/1985), Oscar Luigi Scalfaro (27/11/1992) e Carlo Azeglio Ciampi (19/10/1999): quest'ultima è l'unica visita che non ha contraccambiato perché la  sua salute era già fragile.

Papa Francesco arriverà alle 11.00 nel cortile d'onore, ricevuto da Napolitano alla presenza del picchetto militare come da protocollo. Quindi, ci sarà un colloquio privato fra il Papa e il Presidente della Repubblica italiana nello studio del capo di Stato. Contemporaneamente si svolgerà l'incontro delle due delegazioni, guidate per la Santa Sede da mons. Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato, e per l'Italia dal premier Enrico Letta. Sarà presente al completo il Governo italiano. Subito dopo, nella Sala degli Arazzi, ci sarà lo scambio dei doni. Quindi, il Papa incontrerà i presidenti di Senato, Camera e Corte Costituzionale, e successivamente si raccoglierà in preghiera nella Cappella dell'Annunziata. I discorsi ufficiali del Presidente e del Pontefice verranno pronunciati nel Salone delle Feste, presumibilmente attorno alle 12. Dopo, il Papa visiterà la Cappella Paolina e nel Salone dei Corazzieri incontrerà circa duecento persone fra dipendenti e familiari dei dipendenti del Quirinale, a cui rivolgerà un saluto. E' prevista, ha detto il direttore della Sala Stampa vaticana padre Lombardi, una folta presenza di bambini e giovani. Quindi vi sarà la cerimonia di congedo nel Cortile d'onore e il rientro del Papa in Vaticano (Radio vaticana 13 novembre).

Una novità sarà la presenza, in occasione della visita di Papa Francesco, di una rappresentanza del mondo della cultura e una del mondo della solidarietà, di associazioni di volontariato – anche laiche – che si occupano di immigrati, di malati terminali, di senzatetto, di minori in difficoltà. "Il Papa potrà avere l'immagine di un Paese che vive molto la solidarietà verso gli ultimi", dicono al Quirinale, in sintonia con una delle priorità del papato di Bergoglio (Ansa 13 novembre).

La visita durerà circa un paio d'ore, un incontro ritenuto "impensabile" fino a un anno fa, che arriva dopo le storiche dimissioni di un Papa (Ratzinger è stato l'ultimo in visita al Colle nel 2008) e la rielezione senza precedenti del capo dello Stato (Ansa 13 novembre).

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