Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Commetto un peccato se credo nel relativismo?

@DR
Condividi

Per il cristiano la verità è un rapporto personale con Dio nella persona di Cristo; tuttavia non dobbiamo mostrarci ostili verso tutte le ricerche

Il relativismo o il credere che possano esistere più verità, tante verità anche soggettive, è un peccato? A volte mi sembra presuntuoso e non corretto affermare che la nostra verità, quella indicata da Gesù e dalla Chiesa, sia l'unica degna di esistere e l'unica vera. Un saluto.

Giulia

La verità che si trasforma in programma di vita, che costringe alla conversione, che mette in discussione tante illusioni e svela le nostre inquietudini più profonde è soltanto Cristo che si è presentato a noi con queste parole: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Gv 14,6). Gesù è verità perché è la rivelazione perfetta del Padre dal quale tutte le cose traggono origine e nel quale tutti trovano la loro consistenza e verità. Per il cristiano la verità non è un rapporto logico e un'astratta conoscenza intellettuale, ma è un rapporto persona con Dio nella persona di Cristo. Cercare Gesù, nella persona di Cristo. Cercare Gesù, aderire a Lui non deve farci rimanere indifferenti o, peggio ancora, ostili davanti a tutte le ricerche. Il Concilio Vaticano II, nel decreto Ad gentes, esorta i cristiani a scoprire “con gioia e rispetto i semi del Verbo” nascosti in tutte le diverse tradizioni religiose. Accettare o ricercare il dialogo non vuol dire assolutamente perdere la propria identità.

Al numero 56 della Redemptoris missio leggiamo: “Le altre religioni costituiscono una sfida positiva per la Chiesa: la stimolano, infatti, sia a scoprire e a riconoscere i segni della presenza del Cristo e dell'azione dello Spirito, sia ad approfondire la propria identità e a testimoniare l'integrità della rivelazione, di cui è depositaria per il bene di tutti”. Non dobbiamo dimenticare che l'incontro dei discepoli con Cristo ha inizio con una domanda: “Chi cercate?”. Ed è da una domanda e da un dialogo che inizia l'incontro con Cristo che è la verità. Una via verso la salvezza, una verità che ci libera e una vita piena di gioia che non passa sono possibili solo seguendo Cristo. Leggiamo al numero 5 della Redemptoris missio: “Risalendo alle origini della Chiesa, troviamo chiaramente affermato che Cristo è l'unico salvatore di tutti, colui che solo è in grado di rivelare Dio e di condurre a Dio. Cristo è l'unico mediatore tra Dio e gli uomini. Questa sua mediazione unica e universale, lungi dall'essere di ostacolo al cammino verso Dio, è la via stabilita da Dio stesso, e di ciò Cristo ha piena coscienza”.

Camminare con Cristo, accogliere pienamente la sua verità è la certezza per una vita impegnata nel rispetto di quel primato all'amore che non tramonta mai.

——–
Invia il tuo interrogativo, scrivendo una email a padreantonio@asuaimmaginesettimanale.it oppure spedendo una lettera all'indirizzo A Sua Immagine, Borgo Sant'Angelo 23, 00193 Roma. La risposta arriverà dal silenzio e dalla spiritualità del Monastero di San Benedetto di Subiaco. Padre Antonio offrirà una chiave per trovare un senso alle questioni poste, accompagnando il cammino di credenti e non credenti.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.