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Perché Dio non mi aiuta ad avere fede?

© Corinne SIMON/CIRIC
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E’ necessario il discernimento: accoglienza della Parola del Signore; ascolto dell’insegnamento della Chiesa; preghiera per conformare la nostra volontà alla volontà di Dio

Gentile padre Antonio,
perché Dio non mi aiuta ad avere fede nonostante lo abbia chiesto a lungo?
Veronica da Lecce

Stiamo celebrando l'Anno della Fede perciò diventa importante nella nostra vita cristiana la domanda: io custodisco e alimento la fede che mi è stata affidata? E' comodo scaricarsi e alleggerirsi delle proprie responsabilità di fronte alla difesa di questo dono. Non dobbiamo dimenticare che “la fede è atto dell'uomo, non prestazione che l'uomo vuol far valere di fronte a Dio; è anzi rinuncia ad essa; è accettazione di Dio come grazia assoluta, è assoggettarsi alla signoria di Cristo, è avvento del Regno di Dio (dizionario di Teologia).

La risposta alla domanda di come custodisco il dono della fede deve spronarci a fare una sincera verifica sul proprio cammino. Per essere certi che si sta percorrendo la strada giusta suggerirei un'attenta verifica su tre punti fondamentali. Il punto di partenza è l'ascolto e l'accoglienza della Parola di Dio. Dalla Parola possiamo attingere la luce necessaria per il nostro cammino di ricerca di Dio, di scoperta della sua volontà e di conoscenza della verità.

Il secondo punto di verifica consiste nell'ascolto dell'insegnamento della Chiesa per cercare di conoscere sempre di più il Signore. A tal proposito vorrei ricordare le parole delle Confessioni di Sant'Agostino: “Che io ti cerchi, Signore, invocandoti e ti invochi, credendo in Te, perché sei stato annunciato a noi. Ti invoca, Signore, la mia fede, quella che Tu mi hai dato, quella che mi ha ispirato, mediante il Tuo Figlio, fatto uomo, mediante l'opera di Lui che ci ha annunciato a noi”.

Il terzo punto è la preghiera per chiedere la forza necessaria a conformare la nostra volontà alla volontà paterna e salvifica di Dio, facendo nostre le parole del salmista: “A te si stringe l'anima mia e la forza della Tua destra mi sostiene” (Sal 63, 9).

Sono certo che, esaminando la nostra vita alla luce di questi tre aspetti, ci renderemo facilmente conto che non è Dio che ci rifiuta il suo aiuto ma siamo noi che non sempre accogliamo il suo amore.

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Invia il tuo interrogativo, scrivendo una email a padreantonio@asuaimmaginesettimanale.it oppure spedendo una lettera all'indirizzo A Sua Immagine, Borgo Sant'Angelo 23, 00193 Roma. La risposta arriverà dal silenzio e dalla spiritualità del Monastero di San Benedetto di Subiaco. Padre Antonio offrirà una chiave per trovare un senso alle questioni poste, accompagnando il cammino di credenti e non credenti.

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