Accanto al concetto di fraternità, c'è quello che nasce dalle relazioni femminili. Una teologia da scoprire
Accanto al concetto di fraternità, c’è quello che nasce dalle relazioni femminili. Una teologia da scoprire
Primo appuntamento con una serie di riflessioni circa il concetto di "sororità" in ambito ecclesiale e non solo.
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L’esperienza di Francesco e Chiara ultimamente è stata letta, studiata, interpretata, soprattutto per l’aspetto innovativo della relazione fraterna. Pertanto, il termine “fraternità” ha aperto una ricchezza di significati la cui analisi è ben lontana dall’essere esaurita. Fra questi aspetti ne è emerso uno che prende il nome di “sororità”. Il termine non ci è familiare e diffuso quanto quello di “fraternità”, ma è importante in quanto mette in luce un aspetto che altrimenti verrebbe disconosciuto. Se “fraternità” dice “relazione fra fratelli”, “sororità” dice “relazione fra sorelle”. Qualcuno potrebbe far notare che già nel termine fraternità è incluso la relazione fra le sorelle, in quanto nella lingua italiana si usa il maschile anche quando ci si riferisce a delle donne. E sia. Ma se esiste un altro termine, sororità, vuol dire che la parola vuol aprire un senso differente rispetto al generico ed includente termine di fraternità.